Domani 28 giugno inizia il Ramadan, il mese più importante per il mondo musulmano. Per 29 o 30 giorni, a seconda del calendario lunare, tutte le persone che hanno raggiunto la pubescenza, esclusi coloro che non hanno problemi di salute e le donne incinta, digiunano dall’alba fino al tramonto. Finirà il prossimo 27 luglio.
Gli aspetti spirituali di questo periodo sono molto complessi: si tratta infatti di un mese di recupero spirituale per fare una buona azione ed avvicinarsi a dio nel miglior modo possibile. Nel corso del Ramadan viene anche riletto il Corano perché nel 1434 Allah ha rivelato al profeta Mohamed il prezioso scritto.
Il Ramadan non è solo digiuno dal bere, dal mangiare e dai rapporti sessuali, ma anche astensione dalle liti e dalle polemiche: ci si controlla anche spiritualmente, non solo materialmente e mettendo in atto tutte queste pratiche ci si purifica dai peccati precedenti.
Durante tutto l’anno i musulmani pregano cinque volte nell’arco della giornata, in orari specifici, a partire dall’alba. Durante il Ramadan viene fatta anche una preghiera comunitaria e nel corso di essa viene letto il corano.
Prima della fine del mese c’è una pratica semi-obbligatoria: ogni famiglia deve fare un’offerta, di circa sette, otto euro a persona, da dare ai poveri. E’ un altro passaggio per purificarsi profondamente, nel caso si sia commesso qualche errore ed è un modo per permettere anche ai bisognosi di festeggiare l’ultimo giorno di Ramadan.
A tutti i musulmani quindi...
Ramadan Karim