Attualità - 12 giugno 2014, 15:00

Meteo: caldo 'africano' fino a venerdì, poi calo graduale delle temperature, ma le piogge non saranno forti

Le correnti settentrionali (la Liguria si troverà sottovento alla catena delle Alpi Liguri/Marittime e dell’Appennino) saranno di gran lunga meno importanti rispetto ad altre regioni che invece subiranno rovesci, temporali e turbolenza anche di forte intensità”.

“Si ripresenta un altro caso in cui la Liguria risulterà avvantaggiata, per la fenomenologia meteo, rispetto ad altre zone d’Italia. I fenomeni legati alla sostituzione di massa d’aria, da calda a ben più fresca e in qualche caso anche più fredda con le correnti settentrionali (la Liguria si troverà sottovento alla catena delle Alpi Liguri/Marittime e dell’Appennino) saranno di gran lunga meno importanti rispetto ad altre regioni che invece subiranno rovesci, temporali e turbolenza anche di forte intensità”.

E’ la conferma di Achille Pennellatore, che commenta la situazione meteo di questi ultimi giorni, che hanno avvolto anche la nostra provincia in un caldo ‘africano’ e per i prossimi giorni. Da sabato, infatti, è prevista una ripresa delle temperature, con l’arrivo di piogge che, però, per la nostra zona non saranno particolarmente intense come in altre del Nord Italia. “Mi par di notare che, i soliti servizi meteo urlati da supermercato, o peggio da discount – prosegue Pennellatoere - che generalizzano e calcano i toni hanno messo la Liguria nello stesso calderone di tutto il resto dell’Italia e questa sarà l’ennesima brutta figura che questi discount della meteorologia così sensazionalistica andranno incontro. Nota negativa: i lamenti giustificati a posteriori degli albergatori e addetti al turismo della Liguria, poiché la pancia della maggior parte della gente e alcuni giornalisti preferiscono dar credito a questo tipo di informazione meteorologica, invece di usare la testa e preferire i servizi boutique della meteo, meno sensazionalistici. E’ così in tutti i campi, politica in primis, non può certo esser da meno la meteorologia. Ma noterete che spesso, urlare… non paga!”

Carlo Alessi