La nostra lettrice Roberta Guglieri di Pietrabruna, proprietaria del magazzino vicino al quale sono stati locati i bidoni della differenziata, ci ha scritto inviando alcune foto:
“Le foto che vi ho allegato le ho fatte in quanto era una settimana che la Tradeco non ritirava il cassonetto della plastica! Ieri dopo una telefonata ‘minatoria’, dove manifestavo il mio disappunto per la situazione e che se non avrebbero provveduto al ritiro mi sarei rivolta per vie legali, hanno ritirato il cassonetto della plastica! Per quanto riguarda la seconda foto il sacchetto che vedete è ancora lì e come potete osservare il percolato arriva tutto davanti alla porta del mio magazzino! Mi hanno informato che la tradeco sta pagando diverse penali per i ritardi con cui ritira la spazzatura, nonostante ciò noi viviamo in questa situazione e si aggraverà sempre più, in quanto in estate arriveranno numerosi turisti. Inoltre hanno pensato di diminuire il numero dei cassonetti rispetto a quelli che vi erano prima! Le lamentele non finiscono qua: gli anziani del paese sono costretti a fare quasi mezzo chilometro prima di arrivare a destinazione! Ora mi domando: ma è così difficile fare una raccolta differenziata porta a porta? Numerosi comuni del ponente non si sono certo appoggiati alla Tradeco! Sinceramente non mi va di fare la fine di Napoli! Chi ha stipulato i contratti con tale ditta sarà bene che li riveda un attimino! la spazzatura che produciamo potrebbe essere una risorsa e farci anche risparmiare tasse.Invece paghiamo un servizio a caro prezzo e non parlo solo di denaro ma in futuro anche per la nostra salute! Tifo e colera potrebbero ritornare!”