"La sicurezza è una precondizione della libertà". E’ questo l’incipit al capitolo inerente l’importante tematica, così sentita dalla cittadinanza, del programma del candidato sindaco Gianni Berrino e della coalizione che lo appoggia (Forza Italia, Fratelli d’Italia e Sanremesi). Nel documento sono indicate azioni su vari fronti e delineati anche interventi per l’auspicata riapertura del Tribunale di Sanremo, considerato presidio importante per la sicurezza.
"Senza sicurezza – si legge nel programma - non c’è l’esercizio di alcuna libertà costituzionalmente garantita. Per questo, oggi, siamo chiamati a operare su fronti diversi, con strumenti diversi. Serve un’efficace azione di repressione della criminalità, ma è soprattutto necessario ingaggiare e vincere una battaglia decisiva sul piano culturale. L’obiettivo, quindi, è promuovere ovunque la cultura della legalità, non soltanto attraverso una maggiore forza nel contrastare l’illegalità, quando riconosciuta e laddove è dichiarata, ma anche attraverso campagne sociali, eventi culturali, interventi all’interno dei programmi scolastici in collaborazione con le autorità competenti".
"Per quanto riguarda la percezione della sicurezza da parte dei sanremesi, è necessario precisare che anche il termine “microcriminalità” è fuorviante rispetto sia alla realtà espressa dai numeri sia alle ferite inferte da quegli odiosi reati che colpiscono ricordi, effetti personali e intimità delle persone. Per prevenire i fenomeni di criminalità diffusa è necessario rafforzare, con la collaborazione fattiva e mai venuta meno negli anni, degli organi dello Stato a ciò preposti, il controllo del territorio mediante un maggior utilizzo di forze dell’ordine di prossimità, dal poliziotto di quartiere al vigile di rione. Sono necessari la prosecuzione e il potenziamento del “Contratto di Sicurezza“ stipulato con la Prefettura di Imperia e denominato “Patto per Sanremo Sicura”, nonché un ulteriore consolidamento del sistema di sicurezza basato sulla videosorveglianza cittadino".
"Sarà fondamentale insistere nella lotta alla vendita di merce contraffatta da attuarsi in collaborazione tra Polizia Municipale e le altre forze dell'ordine. Più controllo del territorio da parte della Polizia Municipale, sgravandola dal compito di elevare contravvenzioni per i divieti di sosta. Ciò sarà possibile sia con l'introduzione dei cosiddetti ausiliari del traffico sia mediante l'affidamento a soggetti terzi della gestione di aree di sosta in oggi organizzate tramite parcometri. Notevoli energie dovranno essere dedicate al controllo del centro storico, con la prosecuzione ed intensificazione del c.d. “censimento”, attraverso la continuazione del monitoraggio delle abitazioni e di chi dimora nella Pigna, azione che è iniziata con la perlustrazione della zona per acquisire le informazioni e la successiva ispezione negli alloggi, con l’identificazione dei soggetti ivi dimoranti".
"L'importanza della sicurezza dei cittadini di Sanremo, inoltre, potrà essere garantita dall’auspicata riapertura del Tribunale di Sanremo o di una sezione distaccata dell'attuale tribunale imperiese. Per entrambe le eventualità, la coalizione si impegna a mettere a disposizione gli spazi ove già era presente il Tribunale di Sanremo, sostenendone i relativi costi di gestione o mettendo a disposizione un altro immobile nella disponibilità del Comune di Sanremo. Il presidio di legalità è punto imprescindibile di garanzia per i cittadini sanremesi e funge da deterrente per chi non rispetta la legge. Così facendo si propone concretamente di porre rimedio ad una scellerata decisione dei Ministri di giustizia dei governi Monti-Letta che, con le loro decisioni, hanno definitivamente eliminato il nostro Tribunale senza che si sia verificato il presunto risparmio sbandierato dai predetti governi".