Politica - 21 maggio 2014, 21:00

Sanremo: c'è un clown tra i candidati, il suo slogan? "Questa volta votane uno vero"

L'intervista al candidato Christian Gullone, il primo clown della storia delle elezioni matuziane.

Christian Gullone vicino al suo manifesto elettorale

Christian Gullone, 31 anni, artista, candidato a Sanremo e… clown. Questo giovane si presenta nella lista Sanremo Insieme Ecologia e Libertà a sostegno di Alberto Biancheri. Il nome di questo 31enne è da qualche giorno sulla bocca di tutti perchè è il primo nella storia delle elezioni matuziane ad essersi presentato con il ‘trucco di scena’. 

Non si tratta comunque di una barzelletta, questo giovane è infatti un artista di teatro a 360 gradi. Oltre ad essere un clown è noto anche per essere il cofondatore della compagnia teatrale matuziana "Il parcheggio delle nuvole". Quello che stupisce di più oltre alla faccia di Gullone mascherata è sicuramente lo slogan ad alto impatto, “Questa volta votane uno vero”.

Perché ha scelto di correre Ia sua campagna elettorale truccato o mascherato da clown?
“Io non sono truccato o mascherato, sono quello che vedete, faccio il clown, ho un diploma in questo ed è tantissimo che studio per diventarlo. E’ un percorso professionale come un altro. E’ una delle mie tante sfaccettature. Lavoro nell’arte, nella musica e nello spettacolo e quello è uno dei tanti modi che ho per presentami. Il clown è quello che si presenta attraverso le proprie debolezze che mostra la sua essenza. Ognuno di noi ha un’anima clown, è capitato a tutti di fare una cosa talmente stupida da riderne. Il fatto di poter ridere mi porta a presentarmi con questa maschera come la chiama lei, con questa seconda pelle come la chiamo io, perché si parla di sorridere. O meglio di dare a questa città un nuovo volto quello di un sorriso". 


E' alla sua prima esperienza politica che cosa l’ha spinta a candidarsi? “E’ vero è la mia prima esperienza e mi ha spinto una cosa che forse non centra nulla con la politica o forse si, è l’amore. L’amore per questa città che amo profondamente. Sono nato nella Pigna, mi sono trasferito nel centro di Sanremo, poi ad Arma e sono tornato di corsa a San Romolo e poi di nuovo in centro. Nell’arco di questo periodo ho trovato un sacco di cose cambiate in questa città e questo sorriso che vorrei donare alle persone è quello che vorrei donare alla città. Giorgio Gaber diceva che la libertà non è uno spazio libero ma libertà è partecipazione".

Ha un programma o comunque vorrebbe riuscire a realizzare qualcosa in particolare nel caso riesca ad entrare nel consiglio comunale?Io ho tante idee e ciò che mi ha spinto con questo coalizione è che si dà peso alla cultura ed alla sostanza. Non è solo la qualità del luogo dove vivi ma anche ciò che tu proponi. I miei non sono progetti distanti da quello che sto facendo adesso. Con il Parcheggio delle Nuvole abbiamo dato vita ad un sacco di iniziative culturali per la città. Se un programma deve esserci voglio che sia un percorso che spero vada lontano del mantenere sempre viva l’attenzione culturale, un ambito dove Sanremo arriva sempre dopo. Vorrei che ci fosse un programma elettorale di apertura".

Ha adottato uno slogan molto incisivo, qual è? "Il mio slogan è ‘Questa volta votane uno vero’. Da diverso tempo c’è questa formula molto di moda di lasciare la cosa pubblica in mano a persone che non ne sanno nulla perché dicono che i politici sono tutti pagliacci. Il mio ovviamente non è un riferimento a nessun tipo di politico, la mia è una provocazione rispetto ad un mondo che si allontana sempre più dalle professionalità, affidandosi a persone che poi non riescono a riconoscere i problemi veri. Io ho una professione che è quella del fare ridere, fare il clown e fare teatro, arte e in generale dell’andare alla ricerca della bellezza in particolare. Ho pensato che la cosa più giusta fosse dire questa volta votatene uno vero, che siate sicuri che se lo vedete vestito da pagliaccio, lo è veramente. Che non sia uno che vi prometta cose incredibili e non mantenga niente di ciò che vi ha detto. Sono esattamente così come mi vedete".

Che cosa si aspetta di ottenere con questa sua originale avventura politica? "Non mi aspetto di ottenere nulla, non voglio farmi false aspettative preferisco dire che vorrei che in questa città torni un po’ di bellezza. Credo sia l’unico mondo per salvarci. Qualcuno più bravo di me una volta disse che la bellezza, quella vera, salverà il mondo. E’ l’unica speranza rispetto a quello che mi aspetto".

Stefano Michero