"Purtroppo non è dipeso da noi. Quando abbiamo redatto il calendario manifestazioni a febbraio abbiamo contattato l’organizzatore ma si è tirato indietro".
L’assessore al turismo Claudia Lolli ha voluto spiegare che cosa è accaduto a livello procedurale con l'Esposizione Internazionale Canina di Sanremo, che quest’anno si terrà ma non nella città dei fiori bensì a Genova. L’anomalia ruota proprio intorno al fatto che l’evento porti il nome di Sanremo nonostante poi si svolga nel capoluogo ligure a novembre.
“Non so onestamente per quale motivo Pietro Paolo Condò, presidente del Comitato Organizzatore, si sia tirato indietro. Come Comune gli abbiamo offerto 5mila euro di contributo ed il plateatico del Mercato dei Fiori di Valle Armea, gratuitamente. - ha affermato Claudia Lolli - Insomma gli abbiamo fatto la stessa offerta al meglio delle possibilità a nostra disposizione, negli stessi termini degli anni scorsi. C’è stato risposto, a febbraio, che non era dell’idea di farlo e così non ha aderito ma da parte dell’assessorato c’è stata la nostra massima disponibilità”.
Qualsiasi cosa sia accaduta nella macchina organizzativa sembra non sia dipeso dal Comune. Rimane da chiarire se sia possibile sfruttare il nome della prestigiosa esposizione di Sanremo anche lontano dalla città dei fiori. “Al momento gli uffici si stanno documentando per valutare se sia un’azione possibile e corretta” - precisa l'assessore Lolli.
Rimane comunque l’amaro in bocca per un evento che aveva portato grande lustro alla città e che, fattore non meno importante, aveva garantito negli anni un buon numero di presenze. Numeri alla mano, nell'edizione dell’anno scorso, per due giorni d’evento, a Sanremo erano venute oltre 1500 persone.