Si è svolto questa mattina, nella sala ricreativa dell’Amaie, un incontro tra i candidati a Sindaco di Sanremo, con i dipendenti dell’azienda che si occupa del servizio di distribuzione di acqua ed energia elettrica nel comprensorio.
Dopo la presentazione di 6 dei 7 candidati a Sindaco (assente Gianluca Covatta per problemi familiari) è stato chiesto qual’è il futuro dell’Amaie, secondo i candidati.
Francesca Antonelli (Sanremo Attiva): “Sanremo attiva nasce sul moto ‘Acqua bene Comune’ e con questo biglietto da visita ci presentiamo a voi. L’Amaie dovrà sempre rimanere pubblica e gestita dal Comune, senza nessun privato. Il ruolo dell’azienda è fondamentale per una delocalizzazione anche a livello provinciale con ‘RivierAcque’ con l’Amaie che dovrà avere un ruolo dominante all’interno. Crediamo che Amaie possa gestire anche il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, per lo stesso motivo dell’acqua, ovvero che sia a gestione pubblica”.
Paola Arrigoni (5 Stelle): “Ci sono criticità che ci lasciano molto perplessi. Noi siamo d’accordo su una gestione pubblica, sia per l’acqua che per un’eventuale gestione dei rifiuti. C’è anche il problema ‘RivierAcque’ e, su questo siamo molto preoccupati, visto che gli impianti verrebbero affidati gratuitamente al gestore unico”.
Gianni Berrino (centro destra): “La strategia della prossima Amministrazione deve perseguire il potenziamento di ’RivierAcque’, unico strumento per consentire la gestione pubblica dell’acqua e la conservazione dei posti di lavoro oltre all’uniformità degli investimenti in tutta la provincia. Sanremo deve avere un ruolo principale all’interno di ‘RivierAcque’ proprio con Amaie, che dovrà però avere sempre la gestione economica del servizio. Sul ciclo dei rifiuti ho già detto che porterò in Consiglio le sorti dei rifiuti, ovvero un appalto o la gestione in house, che mi auguro trovi una votazione all’unanimità. Penso che Amaie possa anche gestire dell’altro come ad esempio il Mercato dei Fiori”.
Alberto Biancheri (centro-sinistra): “L’Amaie va vista come azienda e dobbiamo trovare dei contenitori che diano lunga vita all’azienda. Credo che, in vista dell’acquisto delle reti Enel ed una forte concorrenza in ambito elettrico, dobbiamo creare una ‘multi utility’, facendo anche un ragionamento sul depuratore, sulla raccolta dei rifiuti. Ma, per questo, dovranno essere fatti ragionamenti su investimenti e dipendenti. Ci sono anche altri servizi che si possono verificare, come ad esempio il fotovoltaico, senza dimenticare un eventuale ‘front office’ dell’azienda, al servizio dei cittadini. Dobbiamo avere una visione per renderla attiva e pensare alla formazione dei dipenenti”.
Antonio Bissolotti (NCD): “Con l’Amaie bisogna affrontare i temi che valgono anche per le altre aziende. L’impegno nostro è quello di aprire un tavolo con le categorie per affrontare i problemi. Faccio mie gli stessi argomenti di Gianni Berrino, pensando a quanto fatto ai tempi dell’Amministrazione Bottini, aggiornando gli argomenti agli anni attuali”.
Davide Oddo (Lega e Ricostruiamo Sanremo): “Credo che il primo ragionamento che competa ad un Sindaco sia il dipendente delle aziende, in cui il Comune è presente. Bisognerà ragionare con oculatezza anche sul profitto delle aziende. L’Amaie è un soggetto importante per fornire servizi alla comunità”.
Gestione del Mercato dei Fiori da parte di Amaie Energia
Francesca Antonelli (Sanremo Attiva): “Sicuramente il Mercato dei Fiori è ampiamente sovradimensionata per il settore floricolo, che amo particolarmente. Sono andata al Mercato e gli stessi agricoltori mi hanno confermato di poter lavorare al piano di sotto per liberare il plateatico. Il vincolo di destinazione d’uso scade nel 2018 ed abbiamo 3 anni importanti per pensare a cosa farne. I lavori non dovranno solo riguardare la rimessa a norma, ma anche a cosa fare per la strategicità della struttura, per utilizzarla secondo le esigenze della cittadinanza. Lo sport, soprattutto, ma anche per eventi culturali ed altro”.
Paola Arrigoni (5 Stelle): “C’è un tracollo per colpa della politica e sul piano gestionale. Bisognerebbe far uscire le nomine della politica. Torno su ‘RivierAcque’ confermando che una gestione provinciale porterà solo dei guai, come ad esempio la discarica provinciale. L’acqua deve essere gestita dall’Amaie senza far entrare nessuno! Io non parlo da politico ma da cittadino e queste cose le conosciamo: pensiamo ad ‘Area 24’ che è in situazione disastrosa”.
Gianni Berrino (centro-destra): “Il Mercato può garantire un ottimo sviluppo per ‘Amaie Energia’. Potrà essere utilizzato anche per altri scopi e già si è pensato a partire con eventi dal 2015, anche in attività sportive. Queste sinergia ha già prodotto un utile di 90mila euro che, rispetto agli sconquassi degli anni scorsi è un bel traguardo. Si sta pensando ad un mutuo da 1,5 milioni per i lavori da svolgere nella struttura, in modo che dal 1° gennaio prossimo ci siano spazi importanti da utilizzare”.
Alberto Biancheri (centro-sinistra): “Dobbiamo parlare anche di quanto accadrà nei prossimi 2 anni. Sono d’accordo sulla gestione di ‘Amaie Energia’, ma dovrà lavorare con il Comune per potenziare i servizi nel Mercato. L’Asta ed il deposito, i due servizi più importanti vanno potenziati. ‘Amaie Energia’ ha bisogno, insieme al Comune ed al comparto floricolo, di essere accompagnata nelle scelte. Dobbiamo anche prevedere le spese per mettere a norma la struttura, pensandola in futuro come centro polivalente che deve essere agibile. Il piano per farlo è di circa 3 milioni di euro”.
Antonio Bissolotti (NCD): “E’ chiaro che il mercato è uno spazio straordinario dove si può fare di tutto. Noi, che sosteniamo gli eventi che portano gente in città, siamo convinti che la struttura vada sistemata. Il Mercato è meraviglio ma bisognerà capire come rilanciare complessivamente la città, affinchè la struttura possa effettivamente vedere la costruzione di impianti e palestre per lo sport. Il problema non è un contenitore ma come lo si gestisce. Io credo che, ad esempio, ‘Area 24’ sia stata gestita benissimo ed ha fatto una cosa straordinaria per la nostra zona”.
Davide Oddo (Lega e Ricostruiamo Sanremo): “Abbiamo costruito un’opera assolutamente non utile per quello che era stata pensata. E’ una grande opportunità, ma il ‘nocciolo’ della questione è che la struttura è lì e non è niente. E’ come se ci fossimo comprati una Ferrari e poi dobbiamo portare il pane. Il ragionamento del Mercato è complicato. So perfettamente che c’è bisogno di una palestra, ma dobbiamo muoverci con grande prudenza, con una prospettiva di gestione ed utilità reale al di là dei sogni che si possono fare. Chiediamo a chi sa e facciamo cose di buon senso”.
Si potrà pensare in futuro che ‘Amaie Energia’ possa anche occuparsi di contratti ed entrare sul mercato libero, per fare concorrenza in giro? Abbiamo visto calare l’organico. In prospettiva c’è un’ottica relativa alle assunzioni?
Francesca Antonelli (Sanremo Attiva): “Credo che Amaie debba entrare nel mercato dell’Energia, sia quelle rinnovabili che alternative. Ci sono finanziamenti europei a pioggia e credo che questo sia un settore in grande sviluppo e questo porterebbe anche posti di lavoro”.
Paola Arrigoni (5 Stelle): “Condivido tutto ma bisogna capire chi è che può metterlo in pratica. Non esternalizziamo nulla e restiamo sul ‘pubblico’. Teniamoci l’Amaie ed evitiamo le scatole cinesi”.
Gianni Berrino (centro-destra): “Secondo me la politica non deve dire se l’Amaie dovrà avere più o meno dipendenti ma dovrà essere la dirigenza a deciderlo, a seconda dei piani economici. Così come in altri campi, non solo per cercare il profitto, ma anche per lo sviluppo dei dipendenti”.
Alberto Biancheri (centro-sinistra): “Tutto deve avere un senso economico. Noi, per il Mercato dei Fiori, abbiamo perso un’occasione nel 2010. Se ci fossimo attivati per il fotovoltaico avremmo ora un impianto importante. Bisognerà sfruttare nuovi servizi nell’Amaie per ampliare l’occupazione”.
Antonio Bissolotti (NCD): “Noi siamo candidati a Sindaco e la politica deve mettere le persone giuste al posto giusto, dando l’indirizzo politico. Noi siamo qui per lavorare agli impegni da prendere e per pensare alle decisioni da prendere con voi”.
Davide Oddo (Lega e Ricostruiamo Sanremo): “Sono d’accordo con Bissolotti perché il buon amministratore fa sponda a chi propone sviluppo ed opportunità, creando occupazione. Deve essere l’Amaie a dire ai Sindaco cosa fare ed è ovvio che, qualsiasi attività verrà proposta compatibile con l’azienda, ci sarà l’ok da parte mia”.