Nei giorni scorsi a Breil si è svolto un incontro per discutere il presente ed il futuro della linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia. Convocata dal Assessore ai Trasporti della Regione PACA Jean-Yves Petit, alla presenza del consigliere regionale Sergio Scibilia (in rappresentanza del assessore Vesco), il sindaco di Breil, rappresentanti di RFF e della SNCF, Gilbert Mari del 'Conseil General delle Alpi Marittime', Karim Zerbi onorevole della Commissione Trasporti del Parlamento Europeo e di diverse associazioni italiane e francesi a difesa della linea.
La prima novità riguarda la vicenda lo spostamento di treni Intercity da Genova alla linea della Val Roya, su cui la Regione Liguria da tempo sta lavorando per arrivare al termine. Dal Piemonte, a seguito di una video conferenza tra i vari soggetti, emerge una notizia incredibile , si dice che non vi sia la disponibilità di 'tracce' da parte di RFI per poter migliorare l’offerta e se parlerà a fine 2015. "Inaccettabile – dichiara Scibilia – un qualsiasi rinvio, dopo aver ottenuto il consenso per l'operazione da parte del Governo Nazionale e Trenitalia, il tutto deve essere fatto con il nuovo orario estivo, al massimo. A queste difficoltà si aggiunge l'intervento del Dirigente di RFF (Rete Ferroviaria Francese) che ha dichiarato che loro si rifiutano di eseguire, a proprio carico, i lavori di manutenzione per la messa in sicurezza e che potrebbero mettere i fondi necessari per i lavori nel Bilancio del 2016. La Convenzione del 1970 tra Francia e Italia oggi, è obsoleta, con le Direttive Europee, legate al trasporto ferroviario, il contesto è cambiato, ora si parla di due Stati con frontiere comuni, una storia comune, all’interno della comunità europea, in zona transfrontaliera. Oggi, come dichiarato sul Nice Matin, Jacque Rapoport (Presidente di RFF) 'il problema non è tanto tecnico ma diplomatico'. Una affermazione illuminante che apre lo scenario dei rapporti tra Italia e Francia e la necessità di un intervento, come già promesso, dei due Governi, per trovare una soluzione sui famosi 29 milioni di euro, promessi dal Ministro Lupi, ma non ancora definiti. Il Parlamentare Europeo francese ribadito che nella programmazione dei Fondi europei 2014-2020 , c'è massima attenzione per lo sviluppo economico e sociale delle regioni transfrontaliere e vi sono importanti stanziamenti per il trasporto pubblico tra le diverse Regioni".
L'assessore Yves Petit ha riaffermato la solida volontà di rilanciare questa linea in un'ottica europea e ha chiesto di sbloccare i fondi per la messa in sicurezza e di conseguenza il ritorno alla normalità del traffico della linea ferroviaria, infrastruttura indispensabile per l'ambiente. Su questi temi Scibilia e Petit si sono accordati per organizzare un incontro a settembre, dopo le elezioni europee , per stabilire un accordo di cooperazione franco-italiana, con le tre Regioni, capace di elaborare un progetto europeo sostenibile dedicato al trasporto ferroviario, sostenuto dai fondi strutturali.