“Non è stato facile, ma siamo arrivati al traguardo. E visto l'elevato numero di ritiri posso dirmi più che soddisfatto” Giorgio Bernardi riassume così la sua gara al 56° Rallye Sanremo dello scorso fine settimana che lo ha visto concludere 16° assoluto, sesto di Gruppo R, e quinto di Classe R3C, oltre che quinto di Under 23 e di Trofeo Clio Produzione.
“Una gara difficile, che abbiamo affrontato con la massima attenzione per non fare danni e soprattutto fare chilometri per aumentare la nostra esperienza con la vettura. Di fronte ci siamo trovati i grandi specialisti del Trofeo Clio R3 e abbiamo faticato a tenere il passo” ammette serenamente il quasi ventunenne pilota di Martiniana Po (CN). “Abbiamo patito anche la nostra inesperienza. Già sulla prima prima prova del venerdì abbiamo sbagliato la pressione delle gomme e ci siamo trovati subito lontani dagli avversari. Paradossalmente la prova in cui siamo riusciti ad andare meglio è stata la lunghissima Ronde di 38 chilometri che concludeva la prima tappa. Lì abbiamo segnato il 19° tempo assoluto, risultato di tutto rispetto, considerando che c'erano ancora tutti i big in gara. Ma forse le prove lunghe mi riescono meglio perché riesco a prendere il ritmo ed a mantenerlo fino alla fine senza cali di tensione”. Dopo due giornate sofferte, con ben 12 prove lunghissime per un totale di 224,58 di tratti cronometrati, Giorgio Bernardi traccia un bilancio. “Ho tenuto il mio passo senza andare a cercare rischi inutili. Per me questa è una stagione di apprendistato, e non ho certo l'esperienza dei miei avversari di trofeo che lo hanno già disputato almeno un paio di volte. È stata una gara a rischio zero, rispettando coscienziosamente la meccanica della Clio R3C della Gima e visti i numerosi ritiri devo dire che è stata la scelta giusta. Alla fine debbo ammettere che mi sono anche divertito. Le prove speciali sono stupende ed in Italia è impossibile trovare gare che abbiano lo stesso fascino e le stesse difficoltà” commenta il portacolori della Meteco Corse.
Terminata la gara Giorgio Bernardi si concede una pausa di riflessione. “In cinque settimane ho disputato tre gare (Il Riviera Ligure a Spotorno, il Ciocco in Toscana ed il Sanremo) ed ho bisogno di tirare un attimo il fiato. È anche il momento dei bilanci, di capire dove siamo con le nostre prestazioni e di mettere a frutto gli insegnamenti acquisiti. Ora ritorno a Martiniana con la soddisfazione di aver fatto e concluso il mio primo Sanremo, poi prenderò una decisione”.