Sport - 02 aprile 2014, 09:51

Il pilota sanremese Kevin Liguori coglie solo un dodicesimo posto alla 'seconda di selezione'

Domenica scorsa, sul Kartodromo di Ala di Trento dove si è svolta la seconda prova di selezione per la finale assoluta del campionato italiano 'Karting Rotax'.

Domenica scorsa, sul Kartodromo di Ala di Trento si è svolta la seconda prova di selezione per la finale assoluta del campionato italiano 'Karting Rotax'. "Le prove del sabato – dice Kevin – sono iniziate bene, con Antonio titolare del Team e il mio meccanico Danilo, abbiamo provato diversi assetti e alcuni motori fino a trovare quelli giusti, cosi alla sera del sabato eravamo tutti pronti per le qualifiche della domenica". La domenica mattina fatte le ultime regolazioni alla carburazione si parte per le qualifiche: "Non ho brillato molto - prosegue Kevin - per il traffico, solo 13esimo. Trovare un paio di giri liberi da cercare il tempo con 40 piloti in pista non è facile. Devo migliorare la qualifica, devo lavorarci su, e partire più avanti perché partendo così indietro è impossibile arrivare a podio tutti girano con gli stessi tempi, decimo più decimo meno, per cui se non parti davanti".

La prefinale è andata meglio: "In gara do Il meglio di me, partito molto bene e conquistato già dal via un paio di posizioni e poi giù di gas per cercare di guadagnare altre posizioni, così è stato, all’arrivo sono ottavo. In finale invece ho fatto un errore madornale, un errore da principiante, partito benissimo avevo già guadagnato due posizioni e alla seconda curva stavo attaccando la quinta posizione, ma preferisco aspettare, arrivo alla terza curva sul rettilineo opposto a quello di partenza sono completamente all’interno e invece di rimanerci mi allargo per fare meglio la traiettoria non riflettendo che siamo al primo giro e di conseguenza dietro di me ci sono almeno venti piloti che non vedono l’ora di passarmi. E così è stato, due mi passano in quella curva, che non riuscendo a fare bene mi pregiudica anche le altre tre in sequenza per cui in meno di mezzo giro mi passano 6 piloti e da li in poi diventa tutto difficile perdo un po’ di concentrazione perché non mi perdono un errore così stupido che con il livello di questa categoria non te lo puoi permettere. Comunque qualche punto l’ho portato a casa, meglio di niente. La cosa che mi da fastidio è anche che ho rovinato tutto il bel lavoro fatto dal Team e come già fatto subito dopo la gara mi sono scusato con loro".

"Purtroppo – dice papà Vinicio – questa è una categoria che è arrivata, a parer mio, ad un livello veramente altissimo pensate che in qualifica  i primi 18 piloti erano in 9 centesimi di secondo, l’errore che ha fatto Kevin è un errore di poco conto, ma se corri a questi livelli non ti sono permessi, qui non recuperi più. Comunque a parte tutto ha fatto una gara molto bella sempre all’attacco e con dei bellissimi sorpassi. Ora vediamo le decisioni del Team per la prossima gara,visto che quest’anno siamo ancora senza sponsor, sono loro che decidono".