Dal 1° maggio al 31 dicembre servono 400mila euro da parte dei soci fondatori, per evitare la riduzione degli stipendi o, addirittura, il licenziamento di alcuni dipendenti, all'Orchestra Sinfonica di Sanremo.
E' questo il tema della riunione di venerdì prossimo, che vedrà di fronte il Cda della Fondazione, insieme ai soci fondatori dell'orchestra, il Comune e la Provincia. Il 30 aprile prossimo, infatti, scade il 'contratto di solidarietà' a cui hanno aderito i dipendenti dell'orchestra che non può durare più di due anni. Venerdì prossimo la Fondazione farà quindi presente la problematica ai due soci, anche se potrebbe pure inserirsi la Regione, che ha finanziato l'Orchestra. Ma la situazione non è certo rosea, con i sindacati che premono per avere risposte concrete.
Gli scenari che possono configurarsi sono diversi: dalla possibilità di aver ancora un anno di 'contratto di solidarietà' alla riduzione degli stipendi per far fronte alla mancanza di denaro. Oppure c'è la possibilità che i soci intervengano e, infine (ma si tratta di una ipotesi remota) che la Fondazione arrivi al fallimento. Negli ultimi 6 mesi dell'anno, quindi, serviranno 400mila euro, altrimenti la Sinfonica non potrà seguire il suo classico calendario dei concerti. Non è nemmeno da escludere che, nei prossimi giorni si arrivi ad una nuova protesta degli orchestrali.