Politica - 22 marzo 2014, 15:09

'Rumentata di Primavera' ed altro, Bruno Alfonso scrive alla procura della repubblica

L'esponente di 'Adesso Vallecrosia' dice basta e chiede la rimozione dei cartelli 'Vallecrosia Città della Famiglia' "in quanto sono offensivi per la maggior parte dei cittadini perché le famiglie non sono mai state messe al centro delle politiche di nessuna amministrazione"

Bruno Alfonso

"Vallecrosia il paese delle favole più che della Famiglia, dopo l'intervento dei nostri bravi cantastorie, dove annunciavano centinaia di iscrizioni per la grande rumentata di primavera. Dalle poche foto pubblicate sul social network facebook, notiamo una scarsa partecipazione all'iniziativa. Chiarisco subito che non sono contro questo tipo di iniziative, che a mio avviso se proposto da associazioni può essere utile anche come forma di socializzazione oltre che a tutela dell'ambiente ma, a Vallecrosia, è stata proposta da un'amministrazione con motivazioni drammaticamente bugiarde che servono soltanto a far sì che i cittadini si sentano per l'ennesima volta derisi da chi dovrebbe tutelarli.

La settimana scorsa, poi, sono intervenuto chiedendo lumi agli amministratori per quel che riguarda una zona di parcheggio regolamentata da disco orario, fra l'altro in una zona dove tale regolamentazione risulta essere priva di ogni logica e fondamento non essendo molto trafficata, ma niente da fare, l'amministrazione non risponde, va avanti con arroganza e incompetenza per la sua strada, contribuendo così alla definitiva rovina della nostra Vallecrosia. Forse i nostri amministratori non si rendono conto che non devono rispondere a me, Bruno Alfonso, ma ai cittadini, alla parte di cittadini che rappresento e non solo a tutti coloro che fra poco saranno costretti a parcheggiare la macchina in casa.

I dipendenti dei cittadini, così come amano definirsi loro, non assolvono ai compiti che spettano a un'amministrazione, come la pulizia delle spiagge, usando pretesti come il risparmio, ma quando hanno avuto la possibilità di far risparmiare i vallecrosini per esempio sulla nettezza urbana, creando un appalto unificato con la vicina Bordighera, la loro risposta è stata NO, per quali motivazioni?

Ora davvero basta, nei prossimi giorni scriverò alla procura della repubblica, e attenzione non sto minacciando, sto informando che scriverò, chiedendo la rimozione dei cartelli Vallecrosia Città della Famiglia, in quanto tali cartelli sono offensivi per la maggior parte dei cittadini in quanto le famiglie non sono mai state messe al centro delle politiche di nessuna amministrazione. Io Bruno Alfonso ho deciso di metterci la faccia per migliorare e far crescere Vallecrosia; insieme al mio gruppo andremo sempre avanti in tal senso".

C.S.