Al Direttore - 13 marzo 2014, 15:40

Sanremo: caso del clochard affetto da tbc, la risposta della nostra lettrice Valeria

Una nostra lettrice, Valeria, ci ha scritto per rispondere sul caso del clochard affetto da tbc a Sanremo:

"In riferimento ad una lettera inviatavi da un lettore - e pubblicata ieri mattina - relativa al clochard malato di tubercolosi, ci tengo ad esprimere tutto il mio sdegno per alcuni termini usati da G.G. In particolare trovo veramente indecenti le frasi 'Se per disgrazia qualsiasi persona ma ancora peggio bambini venissero contagiati da questa persona (che parliamoci chiaro non ha nulla da perdere dalla vita)' e 'Spero per il bene della collettività [...] che tutte le forze dell'ordine [...] intervengano con una ordinanza nei confronti di questa persona per internarlo, [...] per levarlo dalle nostre strade piuttosto che qualche ignaro cittadino incappi in questo essere'. Pur comprendendo la preoccupazione di questo padre, penso che si dovrebbe essere in grado di esprimere il proprio parere senza necessariamente utilizzare termini di questo tipo, a dir poco scandalosi. 'Essere'? Stiamo parlando di un  uomo, per l'amor del cielo; che sia un clochard o meno poco cambia! Mi auguro ovviamente che vengano presi provvedimenti e la situazione risolta prima che si verifichi un contagio, e - giudicando dalle frasi di cui sopra - anche per evitare che si verifichino spiacevoli incidenti".