"Vorrei riferire quanto da me oggi ascoltato, e condiviso, da 'circa' due miei conoscenti (mi si consenta il 'circa' visto che, in occasione delle raccolte di firme 'contro' e 'pro' la pedonalizzazione di corso Italia non sono stati in grado di contabilizzare 185 e 230 firme, manco fossero cifre a sei zeri!).
Da un quotidiano dell'altroieri pare che un progetto redatto da architetti di grido comporti un esborso di 94mila euro, minimo, perchè mai tale valore viene confermato o ribassato. A buon mercato, no? Ed è solo il progetto! Consideriamo che si supponga che, vista l'alta qualifica dei professionisti, sia valutabile il loro compenso ad un quarto dell'attuazione dell'opera, perciò nell'ordine di altri 300.000 euro, per un totale di 400.000 euro. Probabilmente stiamo esagerando, ma questa città ha bisogno di tanto lusso? Per dare una parvenza turistica ad una città senza più alberghi per chi vi transita, a costi elevati per che vi si ferma e sulle spalle di cittadini in costante calo demografico e sempre più anziani, visto che i giovani stanno fuggendo (stessa pagina del citato quotidiano). E qualunque sia la spesa, in ogni caso di rilevante portata, da quale voce del bilancio verrà stornata? Dalla manutenzione stradale, dalla pubblica illuminazione o riducendo il personale pubblico?
Qualunque sia la risposta che chiarisca i nostri dubbi sia la benvenuta.
Grazie, Catoneilcensore".