Un lettore interviene nuovamente sulla questione dossi in val Roya e risponde al lettore Fabio Ferrero.
"Faccio notare che qua non si tratta di qualcosa di fatto bene. Ma di un esempio di palese mala amministrazione. Se il loro problema è quello di evitare che le macchine o le moto sfreccino nel paese penso che sarebbe più utile mettere un pattuglia della polizia con un bel autovelox e risolveremo ogni problema. Fare code di qualche km non ha senso soprattutto per gli abitanti del paese che si ritrovano cosi in una domenica non lavorativa a stare in casa circondati dal rumore delle macchine in coda e con un aumento notevole dell'inquinamento dovuto ai gas di scarico. Senza contare che probabilmente chi vive a Fontan, non passerà l'intera domenica a casa in quanto in questa ridente località di ben 258 abitanti non troverà molto da fare, e quindi potrà pensare di fare una gita o in montagna o al mare, ma amara sorpresa per tornare a casa secondo l'ora ci posso mettere anche un ora in più. Certo si potrebbe anche prendere il treno, ma peccato che abbiano se soppresso la maggior parte delle corse. Teniamo anche conto del fatto che la maggior parte di coloro i quali vivono nella val roja non lavorano nel paese dove risiedono che gioia sarà non poter prendere il treno per andare a lavorare , ma ad essere costretti a muoversi con i mezzi propri e per tornare a casa perdere tempo grazie a semafori inutili. Quindi se fossi un cittadino di Fontan direi: "Proprio una bella idea". Da turista mi faccio un po' di coda e sopporto in attesa di attraversare il paese per poi osservare alcuni "piloti" che evidentemente esasperati dal tempo passato in coda iniziano a superare anche in curva per recuperare il tempo perso".