Sono stati 8 milioni 188 mila i telespettatori (share del 37.97 per cento) che hanno seguito su Rai1 (dalle 20.54 all’1.02) la quarta serata del 64° Festival della Canzone Italiana. La prima parte (dalle 20.54 alle 23.50) ha avuto 9 milioni 432 mila spettatori, con uno share del 36.97 per cento. La seconda parte (dalle 23.55 al’1.02) è stata vista da 4 milioni 915 mila persone con uno share del 43.96 per cento.
Il picco di ascolto è stato di 12 milioni 281 mila spettatori alle 22 sulla fine dell’esibizione di Silvan e l’ingresso di Ron, mentre quello di share è stato di 46,73 per cento all’ingresso di Riccardo Sinigallia, l’artista estromesso dalla gara. La striscia 'Sanremo & Sanromolo', firmata da Pif e in onda dalle 20.39 alle 20.50, ha avuto 6 milioni 533 mila spettatori con il 23.66 per cento di share.
Nel prime time Rai Uno è stata la rete più seguita con 9 milioni 486 mila telespettatori e il 33.40 per cento di share. La stessa serata dell'anno scorso ha ottenuto nella prima parte 13.036.000 ed il 47,55% e 6.597.000 ed il 52,68% di share nella seconda parte. Confermando quindi il trend negativo di quest'anno, anche se la serata odierna segna circa 500mila spettatori in più di ieri.
Sotto il racconto della serata di ieri:
Un barbuto Marco Mangoni apre la quarta serata del Festival di Sanremo. A suo modo canta “Io che amo solo te” brano del 1962 di Sergio Endrigo che ha avuto un successo internazionale. E’ il matrimonio ufficiale con il Club Tenco, la serata di Sanremo Club, che celebra la canzone cantautorale, è infatti un modo per riunire queste due grandi manifestazioni che entrambe si tengono sul palco dell’Ariston.
Gag di Luciana al bar con un uomo mascherato da un casco, solo dopo scopriremo che è l’amato maestro Beppe Vessicchio. “Voglio essere la signora Vessicchia” – dice la Littizzetto. Idea simpatica preparata e rafforzata di sera in sera con la corte spudorata delle presentatrice.
Perturbazione con Violante Placido (in arte Viola) cantano “La Donna Cannone” uno dei capolavori di Francesco De Gregori. Dolcissima la loro interpretazione.
Ancora belle gente sul palco. Francesco Sarcina con Riccardo Scamarcio alla batteria interpretano “Diavolo in me” di Zucchero. Scamarcio sembra bravo alla batteria, mentre la diavolessa al basso con le corna in testa la trovo fuori luogo, non tanto lei, che ha talento, quanto le corna.
Coni saluti Fazio è sempre un po’ imbarazzato e soprattutto gli artisti vagano sul palco e non sanno mai da dove devono uscire.
La terza performance è quella di Frankie Hi-Nrg Mc che con Fiorella Mannoia esegue “Boogie” di Paolo Conte. Si divertono tanto sul quel palco e tutto ciò fa divertire anche noi. Brava l’orchestra.
Noemi canta da sola, al pianoforte, La costruzione di un amore scritta da Ivano Fossati. Struggente interpretazione, stasera l’orchestra è finalmente protagonista.
Un saluto e un applauso a Francesco Di Giacomo voce solista del Banco di Mutuo Soccorso, scomparso oggi alle 18 in un incidente stradale, ma the show must go on.
Francesco Renga con Checco dei Modà interpretano “Un giorno credi” di Edoardo Bennato. Entrambi dotati di una voce fuori dal comune. Checco molto più sobrio, Renga invece stasera si è lasciato andare con la scollatura.
Ma fatelo parlare e concentrare sto povero Silvan, sei gli confondete troppo le idee va a finire che taglia davvero la Littizzetto! “Rimani ferma ed immobile” dice l’illusionista. E’ una vera magia se riesce a far star buona Luciana.
Ron con il maestro Maurizio Pica alla chitarra canta “Cara” di Lucio Dalla. Dolcissima questa canzone di Dalla, speciale, come speciale è l’esecuzione dell’orchestra.
Arisa con WhoMadeWho (o Who Made Who) è un gruppo Indie Rock danese interpreta “Cuccurucucu “di Franco Battiato. Arisa elegantissima, forse dovrebbe imparare a muoversi anche con un po’ più di eleganza, ma anche questo fa parte del personaggio. Non mi dispiace l’arrangiamento della canzone anche se io l’avrei cantata comunque tutta in Italiano.
E dopo Silvan riecco un momento amarcord. Gino Paoli accompagnato dal pianista Danilo Rea, un artista straordinario che sposa sensibilità, potenza, agilità, le sue dita danzano su quella tastiera, un piacere per occhi ed orecchie. “Il cielo in una stanza” è una delle mie canzoni preferite, silenzio per favore, fatemi assaporare questa bellezza, questa si per me è bellezza.
Incredibile ma vero, forse stanno cominciando a capire, stasera era anche più facile far cantare le Nuove Proposte prima, ma comunque ci vuole un premio alle buone intenzioni.
Si apre il televoto prima e le esibizioni poi di Diodato, Zibba. Rocco Hunt. The Niro. Tutti e quattro meritevoli di vincere, ognuno con le proprio caratteristiche. Bravi e spigliati.
Sia il premio della Critica “Mia Martini” che il premio della Sala Stampa Radio Tv web “Lucio Dalla” sono assegnati meritatamente a Zibba.
Eccola , puntuale arriva la sponsorizzazione della Fiction Rai, sul palco Luca Zingaretti. Peppino Impastato, bassa leggere la sua biografia, per capire che uomo è stato. La libertà, in ogni sua forma, è bellezza.
Siparietto commovente con Riccardo Sinigallia, reo confesso, sembra sincero il ragazzo. Fazio è dispiaciuto, questo è il regolamento, ma non esageriamo con i convenevoli.
Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots con Tommy Lee cantano il simbolo della canzone italiana “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno. Arrangiamento molto particolare, ma non vi offendete se vi dico che la preferivo cantata da Modugno.
Cristiano De André canta e racconta la poesia di sua padre “Verranno a chiederti del nostro amore”
Renzo Rubino e Simona Molinari (sorpresona!) duettano in “Non arrossire” di Giorgio Gaber. Simona Molinari, bellissima, dolcissima, elegante e raffinata, voce splendida insieme a Rubino interpretano in modo incantevole quest’altro pezzo da novanta.
Onorevole l’omaggio di Enrico Brignano ad Aldo Fabrizi è tutto sommato anche simpatico, ma rieccolo, lo spot alla prossima trasmissione di Rai 1. Ma questa pubblicità la Rai se la auto pagherà?
Scusate mi sono distratta, ma Luciana Littizzetto ha ballato?
Giusy Ferreri con Alessandro Haber e la recitazione di Alessio Boni interpretano Il Mare d’Inverno di Enrico Ruggeri. Forse non hanno provato abbastanza o forse sono troppo emozionati.
Antonella Ruggiero con i DegiEsemble Berlin eseguono “Una Miniera” dei New Trolls. Tanto di cappello alla Ruggiero che ha portato sul palco questo gruppo alternativo, da lei non me lo sarei mai aspettato. Ma a quale ottava canta? Stupenda.
Giuliano Palma e la sua Orchestra, presentati in modo esemplare da Silvio Orlando, ci risvegliano un po’ con “I say I’sto ‘cca” di Pino Daniele. In questo Festival c’è tanta canzone napoletana.
Riccardo Sinigallia con Marina Rei, Paola Turci e Laura Arzilli interpretano “Ho visto anche degli zingari felici” di Claudio Lolli. Canzone d’autore di qualità, magari non troppo conosciuta, ma un po’ di cultura non fa mail male.
Dopo cinque lunghi anni di assenza, Paolo Nutini è tornato. Chissà come avrà fatto Fazio a convincere anche lui. Scozzese di evidenti origini toscane è un talento naturale. Esordisce con un omaggio a Lucio Dalla, ma nelle sue corde Caruso non c’è, forse siamo abituati troppo bene. Molto interessante invece la sua “Scream (Funk My Life Up)”, che anticipa il nuovo album Caustic love in uscita ad aprile.
Premio per il miglior arrangiamento assegnato a Renzo Rubino per la canzone “Per sempre e poi basta”
Sempre più tardi arriva lo spot della città di Sanremo, in scaletta era previsto prima, ma forse se ne erano dimenticati, meno male che ci pensa sempre Pif con il PreFestival.
Tutto è bene quel che finisce bene, ma domani è ancora un altro giorno. Un lato positivo c’è, stasera protagonista è stata davvero la musica, con tante sfumature, il resto ha fatto solo da contorno. Le lacrime di Rocco Hunt , vincitore delle Giovani Proposte, chiudono la serata. Speriamo che sia stato "Nu Juorno buono" anche per gli ascolti.




















































































































































































































































