“Porteremo la convenzione di nuovo in consiglio comunale, perchè io sono a questo punto per rescinderla ed è giusto che la prossima amministrazione, qualsiasi sia, rifaccia una nuova convenzione e se la vada a contrattare”. La provocazione arriva direttamente dal sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato, intervistato a margine della conferenza stampa del Festival.
Il tema è quello della convenzione triennale con la Rai portata a casa dal Comune, aspetto politicamente molto dibattuto e sul quale in molti hanno puntato il dito. Al centro delle critiche soprattutto la riduzione del compenso (di circa 1,5 milioni di euro sul primo Festival, di 1,7 sul secondo e di 1,750 sul terzo). Un accordo difeso a spada tratta dal Sindaco e definito un'intuizione visto il trend negativo di questa edizione festivaliera.
“La grande vittoria del Festival è stata la convenzione firmata a dicembre perchè con la sentenza della Corte dei Conti e gli ascolti in calo sta a significare che abbiamo fatto bene. Riportarla in consiglio comunale e rescinderla? Non è una provocazione, è una ferma volontà, spiegherò che l'opposizione ha ragione – ha specificato il Sindaco ironicamente - Adesso con gli ascolti in calo del 10% non è gufare è vederci lungo”.
“Io sono contento se il festival vince soprattutto in città. Abbiamo avuto una intuizione, siamo stati più bravi, che lo ammettano e stiano zitti. Ho le intuizioni per fare gli interessi del Comune, mi interessa continuare a lavorare per abbassare le tasse”.
Infine l'orchestra sinfonica: alla domanda sulla polemica sollevata dai professori 'scavalcati' dalla Rai nell'omaggio ad Abbado con l'orchestra della Fenice, il primo cittadino risponde così: “Ha perfettamente ragione la Sinfonica, ha sbagliato la Rai. Dobbiamo tutelare l'Orchestra ad ogni costo”.
La video intervista con Imperia Tv