In sala stampa al Roof dell’Ariston è la volta di Raphael Gualazzi assieme a The Bloody Beetroots. Il cantautore ieri sera si è esibito in una performance originale unendo pianoforte, elettronica, r&b, soul e con l'accompagnamento di un coro gospel e del dj mascherato. “Mi piace l'idea degli opposti che si incontrano” ha spiegato la talent scout Caterina Caselli raccontando anche di aver ricevuto i complimenti anche da Mina “Sono deliziosi”.
The Bloody Beetroots (Sir Bob Cornelius Rifo) spiega: "Abbiamo iniziato a lavorare insieme a novembre. Raphael era in Giappone, io in Australia” ha spiegato The Bloody Beetroots (Sir Bob Cornelius Rifo). “Abbiamo trascorso insieme poco tempo ma è stata una collaborazione molto intensa" ha aggiunto Gualazzi. Nella serata di venerdì il musicista canterà 'Nel blu dipinto di blu' di Domenico Modugno. "Ho fatto un mio arrangiamento per la sezione dei fiati - spiega - e avremo alla batteria come ospite il grande Tommy Lee".