Festival di Sanremo - 17 febbraio 2014, 18:03

Tra i protagonisti del dietro le quinte il personale medico: una presenza costante che vigila sul Festival quasi 24 ore al giorno

Durante le serate della rassegna sanremese, organico e strutture di supporto sanitario e infermieristico garantiscono assistenza anche al pubblico in sala-

Sono la “task force” medica del Festival: due medici e tredici operatori della Croce Rossa che garantiscono l’assistenza sanitaria al 64° Festival della Canzone Italiana. Una squadra che può contare anche sul supporto di un centro mobile di rianimazione, di due ambulanze, di un defibrillatore semiautomatico portatile  e di un monitor defibrillatore, presso l’infermeria del Teatro Ariston.

A guidarla, il dottor Stefano Ferlito, coordinatore sanitario del Festival e direttore del Dipartimento di Emergenza e Accettazione dell’Asl1 Imperiese, al suo diciassettesimo Festival. Con lui, anche il dottor Ivo Pastor. “Al di là del rapporto tra medico e paziente e dell’aspetto sanitario – dice il dottor Ferlito – è un’esperienza sempre coinvolgente, soprattutto dal punto di vista umano, anche per i rapporti di amicizia che si creano e durano nel tempo. Capita con il personale Rai con il quale condividiamo anche le settimane di allestimento del Teatro, ma non solo. Ed è piacevole sapere che, con il nostro lavoro, siamo un punto di riferimento conosciuto e apprezzato”.

Durante le serate della rassegna sanremese, organico e strutture di supporto sanitario e infermieristico garantiscono assistenza anche al pubblico in sala: oltre all’infermeria, è a disposizione il Centro Mobile di rianimazione che permette interventi tempestivi, mentre due ambulanze vicino alle uscite dell’Ariston consentono – in caso di necessità – eventuali trasferimenti in ospedale. In teatro, infine, il personale sanitario – in contatto radio con l’infermeria dove è sempre presente personale medico – assicura il primo intervento di soccorso.