L’Amministrazione Comunale di Triora con il fondamentale contributo economico del Parco Naturale Regionale della Alpi Liguri ha recentemente ultimato un importante seppur piccolo intervento di recupero di un antico ponte pedonale in legno lungo il sentiero che della Frazione Creppo porta in Località Gerbonte dove esiste una delle più importanti foreste demaniali dell’intera Regione Liguria.
Il sentiero attraversa inoltre antiche e caratteristiche borgate ormai abbandonate a livello residenziale dall’immediato dopoguerra ma con grande rilevanza paesaggistica ed architettonica quali per esempio 'I Bruzzi – Drondo e Gerbontina'. L’Amministrazione Comunale, seppur con sempre minori fondi a disposizione ha intenzione di proseguire nell’effettuare tali tipi di interventi cercando di valorizzare l’enorme patrimonio di sentieri esistenti (alcune decine) cercando di incrementare il trekking. Nello specifico l’intervento realizzato ha comportato lo smontaggio del vecchio ponte in legno esistente in precedenza ed ormai in avanzato stato di degrado ed i successivo rifacimento di tutta la struttura con utilizzo di legname (travi, travetti e tavole) riquadrati e ripristino della ringhiera sempre in legno.
Il ponte presenta dimensioni di circa metri nove di lunghezza per due di larghezza oltre agli oltre cinquanta metri di ringhiera . L’opera ha comportato un costo di 15.720 euro compresa Iva, e spese tecniche per progettazione e direzione dei lavori. Il contributo finanziario assegnato dal Parco Regionale delle Alpi Liguri con i fondi derivanti dalla 'Ecotassa 2011 -2012' è stato di 13.000 euro e la restante quota è stata cofinanziata dal Comune di Triora con fondi propri. "Un caloroso ringraziamento - evidenzia l'Amministrazione Comunale - va pertanto al Consiglio del Parco, ai funzionari dello stesso, alla Giunta Regionale che ha approvato il riparto di tali fondi ed ha espresso parere favorevole all’intervento proposto, al progettista e direttore dei lavori, all’impresa esecutrice ed a tutti coloro che ne hanno reso possibile la realizzazione.
Agli occhi dell’opinione pubblica e della collettività può sembrare un piccolo intervento ma in realtà sono proprio queste piccole opere a permettere la salvaguardia e la manutenzione del patrimonio storico, architettonico e naturalistico del nostro bell’entroterra".