Attualità - 16 gennaio 2014, 09:11

Progetto pilota dell'Amat per incentivare il consumo di acqua 'a km 0' tra i ragazzi dell'istituto Ruffini

Il progetto ha la finalità di promuovere il consumo consapevole e responsabile della risorsa idrica dell'acquedotto pubblico, salvaguardando al contempo l'ambiente che ci circonda e prevede la progettazione, l'installazione e la gestione di un moderno erogatore automatico di acqua pubblica proveniente dall'acquedotto presso l'istituto Ruffini.

All'Istituto 'G. Ruffini' di Imperia, da martedì scorso e fino alla fine maggio, i ragazzi della 3a B CAT (Costruzione, Ambiente e Territorio) e 3AAA (Agraria, Agroalimentare e Agroindustria) saranno coinvolti nel 'Progetto Fontanelle', organizzato in collaborazione con l'Amat.

Il progetto ha la finalità di promuovere il consumo consapevole e responsabile della risorsa idrica dell'acquedotto pubblico, salvaguardando al contempo l'ambiente che ci circonda e prevede la progettazione, l'installazione e la gestione di un moderno erogatore automatico di acqua pubblica proveniente dall'acquedotto presso l'istituto Ruffini. Questa attività rientra in un quadro più ampio di azioni rivolte all'educazione allo sviluppo sostenibile e  deve la sua genesi al Direttore Tecnico dell'Amat Ing. A. Gallea e al D.S. dell'Istituto Ruffini, Prof. Poggio. Il progetto sarà coordinato dalla Geom N.Signorella con il sostegno operativo dei tecnici dei vari reparti dell'Amat e potrà essere realizzato grazie al contributo economico stanziato dal Consiglio di Amministrazione dell'Amat nella persona del Presidente Dott P. Trucco, rappresentato in fase progettuale da Avv. E. Faviere. Le classi saranno affiancate dai tecnici Amat e dai docenti Ruffini sia nella fase progettuale che esecutiva dell'impianto, ed effettueranno una preparazione di base comune , per poi dividersi i compiti: progettazione e realizzazione impianto saranno eseguiti dal corso CAT, manutenzione redazione protocollo HACCP, pianificazione analisi chimico-batteriologiche dal corso AAA. La classe del corso CAT sarà supportata dai Prof. P. Mendolia, U. Ardissone e P. Curti, quella del corso AAA dalla Prof. M. Peritore e dalla Prof. N.Riccò (Consigliere comunale di Imperia Cambia).

L'iniziativa, propone la riduzione dell'uso delle bottiglie di plastica, che successivamente diventeranno rifiuti altamente inquinanti. Inoltre, l'utilizzo di quest'acqua e di quella del rubinetto in genere realizza un consumo a km 0 e, oltre a valorizzare la qualità delle risorse idriche dei nostri territori, evita il trasporto su gomma delle acque minerali imbottigliate e quindi l'immissione in atmosfera di anidride carbonica. I ragazzi formati dai  tecnici specializzati diventeranno a loro volta divulgatori dell'attività svolta dal servizio pubblico, che assicura con questi dispositivi ai propri cittadini acqua pubblica di qualità e supercontrollata, a 'chilometri zero', a costo 'quasi-zero' e con positivi vantaggi per l'ambiente.