Al Direttore - 08 gennaio 2014, 14:17

Nella discussione sull'immigrazione Calvi vs Vassallo, un lettore dà ragione al primo

Il lettore che "le soluzioni si dovevano tirate fuori tanni fa, quando arrivano le prime carrette del mare e che ormai siamo colonizzati"

"Ho seguito la diatriba a distanza Calvi vs. Vassallo. Sappia il sig. Vassallo che anche io entro nella schiera dei logori personaggi da lui citati che sponsorizzano il 'prima gli italiani'.

Certo, ci sono immigrati che portano, con il loro lavoro, benessere economico alla nazione. Ma i più tanti portano solo spaccio e malaffare. 

Invito il sig. Vassallo a fare un giro in un pomeriggio qualsiasi dentro la Pigna a Sanremo o nelle zone limitrofe a Piazza Eroi: si sentirà offrire roba più volte, e quando non è roba sono orologi patacca o borse. Venga Vassallo, privatamente, senza codazzo di giornalisti o il supporto anche solo di un vigile urbano, venga e si renda conto cosa fanno gli immigrati irregolari che fuggono dai centri di accoglienza che i SUOI amici ROSSI gestiscono con le COOP ROSSE lucrando sulle sventure di questa gente.

Sappia, Vassallo, che per un italiano che con tanti sacrifici, negli anni scorsi ha comprato un alloggio in Via Martiri della Libertà a Sanremo è praticamente oggi IMPOSSIBILE venderlo, visto che nessuno andrebbe ad abitare in una succursale di Marrakec, in una casbah dove tutto è concesso, dove è impossibile pensare di uscire di sera, dove le donne vengono squadrate per i loro atteggiamenti occidentali o, semplicemente, solo perchè dalla gonna spuntano due gambe.

I loro figli studiano con i nostri.... ma lo sa, Vassallo, quanto rimane indietro a livello di apprendimento una classe di alunni italiani dove la maggioranza degli studenti sono stranieri, che non hanno padronanza della lingua, di una storia che non è loro, di una geografia differente? E allora perchè un genitore deve ritrovarsi con il figlio indietro di apprendimento solo perchè ha in classe gli extra? Ma che vadano, fategli delle classi di somari per loro! 

Poi non siamo tutti uguali: posso dirle che nella scuola di mio figlio abbiamo diversi extracomunitari che, per via dell'ISEE, sono esentati dai buoni pasto (euro 4.50 al giorno). Poi però questi extracomunitari li trovi a lavorare in nero a 1200 euro al mese, puliti e lindi. Chiedo a Vassallo, che ha la soluzione democratica, dove sta la sperequazione. O forse, le soluzioni dovevamo tirarle fuori tutti quanti anni fa, quando arrivano le prime carrette del mare. Un bel respingimento in mare a mezzo marina militare, e se non capisci con le buone che ti devi levare dalle balle giù due siluri, va che capiscono e non tornano un altra volta. Ormai siamo colonizzati.

E non bastano i neri. Adesso anche gli asiatici, con centri massaggio cinesi usciti fuori come anguille. Caspita, ce n'è di gente col male di schiena o forse non è mal di schiena.... è un dolore basso che deriva dal non sapere mostrare le palle a dovere.

Se siamo arrivati qui, è per il buonismo di gente come Vassallo. Bravo e con lui bravi i compagni. Ma perchè non vi portate a casa una decina di neri a testa, chiudiamo i centri di accoglienza che questi individui ci devastano quando gli girano, e provate sulla vostra pelle cosa vuol dire avere lo straniero in casa.

Come sulle tasse, anche per problemi tipo immigrazione, sicurezza, qualità di vita sappiate che ormai molti italiani sono incavolati neri. E noi siamo 60 milioni mentre a Roma siete in nemmeno 1000".

Redazione