Al Direttore - 08 gennaio 2014, 11:55

Allenatore incita i propri giocatori a picchiare gli avversari: pronta replica di un genitore da Imperia

I fatti sono stati segnalati dal genitore di un bimbo che milita nell'Albenga.

Fabrizio Bruna, genitore di un bambino che milita nell'Imperia Calcio, ci ha scritto per rispondere ed esporre la propria versione di quanto avvenuto lunedì al palazzetto dello sport di Andora:

"Premesso che nessun genitore farebbe allenare il figlio da un 'folle che manda in campo i suoi ragazzi incitandoli a dare gomitate e schiaffi agli avversari', la partita è stato gestita da un individuo che non ha fermato il gioco con un bambino a terra che piangeva per il colpo subito e costretto ad uscire in braccio, che ha cominciato a inveire pubblicamente contro il Mister dell'Imperia accusandolo di mandare in campo i suoi ragazzi a spaccare le gambe agli avversari e che per finire, probabilmente ormai in preda ad un delirio di onnipotenza, ha deciso di porre fine all'incontro a 24 secondi dalla fine del primo tempo. Il tanto temuto allenatore dell'Imperia a questo punto non ha potuto fare altro che portare i suoi ragazzi nello spogliatoio non prima di essere stato preso per il collo da un dirigente della società Andora Calcio completamente estraneo ai fatti. Avendo adesso anche un'altra versione dei fatti lascio a voi il giudizio su quanto accaduto. Concludo nella speranza che i provvedimenti vengano presi nei confronti di chi non avendo di meglio da fare si permette di infamare, travisando la realtà, chi si impegna tutti i giorni sul campo con i bambini e per i bambini".

Carlo Alessi