"L’amministrazione comunale di Vallecrosia è a conoscenza del ritardo della consegna ai cittadini degli avvisi di pagamento dell’ultima rata della tassa sui rifiuti e servizi (Tares) 2013".
Lo scrive la stessa amministrazione, che prosegue: "Come più volte sottolineato il ritardo non è imputabile a inefficienze amministrativo-burocratiche comunali. Dopo l’approvazione delle tariffe del tributo, da parte del consiglio comunale all’inizio di novembre scorso, proprio per evitare il ritardo nella consegna degli avvisi, è stato subito affidato ad una società esterna il compito di imbustamento del modello F24, nominale e precompilato, pronto per la consegna postale. Questo passaggio ha richiesto più tempo del previsto, proprio per il sovraccarico di lavoro che tali società si sono trovate a gestire, in un periodo di molteplici scadenze fiscali, e nonostante le ripetute richieste da parte dell’amministrazione e degli ufficio competenti di velocizzare l’incarico ricevuto. Poiché chiaramente il ritardo nel pagamento non è dovuto a cause imputabili al cittadino, non è stata menzionata, né tanto meno mai richiesta, una eventuale sanzione sul mancato pagamento nei termini, procrastinato fino al 24 gennaio 2014".
Il comune conferma che, anche per la quota aggiuntiva del tributo viene prorogato il termine di pagamento al 24 gennaio 2014, senza l’applicazione di alcuna sanzione. "E’ anche doveroso ricordare - termina l'Amministrazione - che, l’aver agito con prudenza ha permesso all’amministrazione comunale di Vallecrosia di contenere l’aumento della tariffa entro limiti molto contenuti. Confidando sulla consueta collaborazione e comprensione dei nostri concittadini, inviamo i più sentiti auguri per la prossime festività".