Attualità - 16 dicembre 2013, 12:27

Imperia: regime autorizzativo sugli interventi di nuova edilizia, intervento di Domenico Pino (ordine degli ingegneri)

Domenico Pino

"In particolare la nuova Legge Regionale, istituendo un elenco di Comuni soggetti all’approvazione preventiva da parte degli Uffici Provinciali, incide fortemente sull’attività edilizia assoggettata alla disciplina antisismica applicando il regime autorizzativo agli interventi di nuova edificazione ed a quelli sul patrimonio edilizio esistente individuati nel provvedimento".

Il Presidente dell’Ordine Ingegneri della provincia di Imperia Domenico Pino si fa portavoce delle preoccupazioni dei propri iscritti e degli operatori del settore in merito alle novità introdotte dalla Legge Regionale n° 50/2012. Tali criticità sono state condivise con l’Amministrazione Provinciale. In particolare la nuova norma obbliga al rilascio di una autorizzazione preventiva all’esecuzione delle opere strutturali. 

"Con il nostro gruppo di lavoro abbiamo analizzato le problematiche emerse e formulato uno standard operativo per il rilascio dell’autorizzazione sismica da condividere con gli Uffici Provinciali preposti al fine di non gravare ulteriormente sull’attività edilizia, già di per se congestionata, con questioni connesse alla mancata definizione delle regole di dettaglio e dei previsti provvedimenti attuativi. - spiega Domenico Pino - Per essere chiari, la Legge Regionale non impone misure tecniche più stringenti a salvaguardia della sicurezza delle costruzioni ma è finalizzata al solo obbligo burocratico di avere l’approvazione del progetto prima di iniziare i lavori come se non ci si fidasse del professionista che lo redige e lo firma, sovraccaricando inoltre l’Amministrazione Provinciale di ulteriori oneri".

"Premesso che il professionista, quando sottoscrive un progetto, ne assume la piena responsabilità, la Legge sostanzialmente intende prevedere un controllo amministrativo che ritengo finalizzato ad una maggior tutela della pubblica incolumità. Concordo solo a due imprescindibili condizioni: procedure snelle e tempi certi! - conclude - In questo momento di revisione della spesa pubblica e di crisi edilizia non è certo opportuno introdurre nuova burocrazia! Voglio infine informare che la Federazione degli Ingegneri della Liguria ha recentemente deciso di presentare un ricorso al TAR in quanto ha ravvisato non pochi dubbi di costituzionalità su tale atto amministrativo regionale".

C.S.