Giuseppe ci scrive per esprimere il suo disappunto sulla modalità della protesta in corso ad Imperia.
"Caro Direttore, chi le scrive e' un "povero" dipendente del Tribunale, che oltre a subire il famoso accorpamento, si trova a far fronte a questo aggravio di disagio dovuto alle pur giuste proteste, di questi giorni. Capisco le ragioni e la situazione, ciò che meno riesco a comprendere e' il modus operandi, adottato, ovvero il blocco dei mezzi di trasporto che non va a colpire minimamente i governanti, ma colpisce i soliti noti, che devono affannarsi a cercare un mezzo di trasporto alternativo, per tornare a casa propria!".