Un nostro lettore ci ha scritto in relazione alla pulizia della città di Imperia:
"Vorrei segnalare ciò che mi è accaduto ieri sera. Ero in Piazza Dante in attesa di un pullman, che arriva alla fermata e ci mettiamo in coda per salire. Arriva anche una signora (direi una nobildonna per i suoi atteggiamenti) di una certa età con la sua coppetta di gelato e relativi fazzolettini. La nobildonna ha la felice pensata, una volta finito il gelato, di accartocciare il tutto e metterlo nelle fioriere che sono state messe (secondo me sbagliando) vicino la pensilina. Le faccio notare educatamente che a 5 metri aveva il cestino e poteva buttare tutto li, anche perchè poi è inutile che si dice che Imperia è sporca etc etc. Un signore alle mie spalle dice 'beh poi danno la colpa ai giovani' ed io di rimando 'chiaro, la colpa è sempre dei giovani mentre a loro è permesso tutto'. La nobildonna mi risponde dicendo che 'perdeva l'autobus ed io ho fatto il biglietto'. Come a dire che chi fa un biglietto può far diventare un porcile Imperia. Le faccio notare che io spendo 500 euro all'anno di abbonamento e non per questo mi comporto civilmente e per me era finita li. La nobildonna addirittura dentro il pullman mi dice parole testuali 'se non la smetti te le do'. Un paio di considerazioni finali. La nobildonna aveva 7-8 persone davanti che stavano salendo, il pullman è partito 5 minuti dopo e quindi 5 metri andata e ritorno si fanno in 20 secondi circa prendendosela comoda. Si dovrebbero fare dei corsi di educazione civica ed infine l'amministrazione e le autorità competenti prima di ripulire le strade, dovrebbero ripulire la coscienza ed il cervello di certi personaggi".