Eventi - 11 ottobre 2013, 09:50

Domenica il 'Vapore a Tenda' con il treno d'epoca: domani si faranno le prove a Ventimiglia

L'associazione Biancheri invita tutti gli appassionati a dare il benvenuto alla squadra del Museo Nazionale dei Trasporti di La Spezia che in una " staffetta a vapore" dai festeggiamenti della città di Imperia raggiungeranno la città di frontiera.

Domani prove generali dell'evento 'Vapore a Tenda' del treno storico, che partirà domenica mattina alle 8.30 dalla stazione di Ventimiglia per destinazione Tenda. Una anteprima delle emozioni che si potranno avere durante il viaggio che porterà la Locomotiva a vapore 740 244, con le carrozze in livrea castano isabella su per la Val Roya, ripercorrendo quel percorso voluto da Giuseppe Biancheri ormai oltre un secolo fa.

L'associazione Biancheri invita tutti gli appassionati a dare il benvenuto alla squadra del Museo Nazionale dei Trasporti di La Spezia che in una " staffetta a vapore" dai festeggiamenti della città di Imperia raggiungeranno la città di frontiera, attraversando tutta la Costa di ponente in un valzer di sbuffi di vapore. Alle 12.15 è previsto l'ingresso trionfale delle carrozze 'Corbellini' e 'Centoporte' in stazione di Ventimiglia a disposizione di tutti gli appassionati e i fans dei treni storici, dei foto amatori. Per chi desidera può acquistare i biglietti del viaggi del treno della domenica che partirà alle 8.30, la associazione 'Giovanni Biancheri' è disponibile sabato mattina dalle 10.30 alle 12 a fornire informazioni, possibilità di fare biglietti a prezzo ridotto per gruppi  (minimo sei persone). Domenica mattina una delegazione dell'associazione poserà sul primo binario della stazione una corona di fiori sulla lapide del Presidente  Giuseppe Biancheri, il cittadino ventimigliese che  'lavorando' nei palazzi romani, combattè ed ottenne la costruzione di un collegamento ferroviario tra il Piemonte ed il Mediteranneo, privilegiando la Val Roya.

Una scelta che portò progresso e ricchezza alle popolazioni locali, che aprì le porte al turismo. "Oggi - scrive l'associazione - purtroppo abbiamo bisogno di nuovo di Giuseppe Biancheri alle soglie del tramonto della linea ferroviaria, grazie al lavoro proficuo del presidente della Regione Piemonte on. Roberto Cota, che a differenza delle rassicurazioni pubbliche date in estate, in autunno ha deciso che le foglie cadono e il treno chiude. Grazie presidente Biancheri che ha aperto la linea... 100 anni dopo grazie al presidente Cota la chiudiamo".

Carlo Alessi