La Camera di Commercio di Imperia ha presentato quest’oggi il progetto ‘CrescImpresa’, che intende favorire l’accesso al credito da parta di micro, piccole e medie imprese della provincia, con operazioni di controgaranzia a favore dei ‘Confidi’, operanti in primo grado in provincia.
Lo stanziamento è di 100mila euro con un totale di controgaranzie pari a 600mila euro, per poter attivare un massimo di movimentazione di circa 3 milioni di euro. Il progetto è rivolto a diverse tipologie di imprenditori, sia per imprese di nuova costituzione per l’avvio di attività, iniziative di internazionalizzazione, programmi di ricerca e sviluppo, investimenti in macchinari ed impianti di produzione, acquisti di arredamenti ed attrezzature, acquisto di software, mezzi di trasporto e ristrutturazione di immobili strumentali.
Le quote di massima garanzia riguardano per imprese di nuova costituzione ed imprenditoria femminile, l’80% (controgaranzia ‘CrescImpresa’ del 50%). Per le altre imprese il 50% (controgaranzia del 40%).
L’impegno dei ‘Confidi’ prevede versamenti rimborsabili sia a titolo di capitale fondo consortile, fondo rischi o deposito cauzionale, non superiori a 600 euro. Versamenti a titolo di riserva o commissione garanzia non superiore a 0,50%, per anni, dell’importo garantito. Importo minimo si 10mila e massimo di 50mila euro, con finanziamenti della durata compresa tra 18 e 96 mesi.
Marco Benedetti, componente dell’ente camerale, ha così spiegato il progetto: “L’idea nasce all’interno della commissione per il credito, nata dall’accordo delle associazioni di categoria e che deve verificare gli strumenti messi in atto e proporre eventuali cambiamenti e modifiche necessari. E’ stato deciso che occorreva muoversi verso la revisione degli accordi con le banche, che sarebbero state costrette ad utilizzare tassi non più di mercato, senza usare la convenzione con la Camera di Commercio. In più era stata riscontrata una riduzione dell’accesso al credito. Le banche chiedono molte più garanzie, creando non pochi problemi ai confidi. Abbiamo deciso di stanziare una serie di fondi, partendo dai 100mila euro che ci consente il bilancio”.
Marco Nocentini di Confesercenti ha accolto con favore il progetto, evidenziando come sia importante l’apertura delle banche sia maggiore, visto il grande momento di congiuntura che sta vivendo il settore del commercio e dell’imprenditoria in genere.
Claudio Roggero di Confcomercio: “E’ sicuramente uno sforzo importante per lavorare alla richiesta agli istituti bancari, nel superare le problematiche vanno al di là dell’accesso al credito. LA nostra provincia sta soffrendo di un blocco al sistema creditizio. Probabilmente tutti insieme dobbiamo fare uno sforzo, sia nella chiarezza progettuale nostra ma anche da parte degli istituti di credito”.