Politica - 26 settembre 2013, 16:26

La Conferenza dei Sindaci dell'Asl 1 approva il bilancio di previsione ma critica i finanziamenti della Regione

2,5 milioni in meno dall'ente regionale con un deciso allargamento della forbice per la quota capitaria.

La Conferenza dei Sindaci dell'Asl imperiese ha approvato il bilancio di previsione 2013 ma non ha disdegnato critiche e stilettate al comportamento della Regione in tema di finanziamenti verso la nostra provincia.

Dal punto di vista tecnico il bilancio è stato approvato a quota 331 milioni, condividendo l'operato del Direttore Generale e della dirigenza dell'Asl n° 1, ma la conferenza ha decisamente stigmatizzato la decisione di ridurre i tagli 'lineari' della Regione che, con l'imperiese sempre più penalizzato, ha visto l'allargamento della forbice per la quota capitaria. In pratica vengono a mancare 2,5 milioni di euro, in un momento sempre più difficile per la sanità italiana e dell'asl n° 1.

"Siamo convinti - hanno detto all'unisono i Sindaci - che la Regione non si sia comportata nel migliore dei modi, nei nostri confronti a livello di finanziamenti". Sono state espresse forti perplessità sulla suddivisione degli stessi. Una buona notizia, invece, è arrivata per i defibrillatori. Ne sono stati allocati 17 nuovi in tutta la provincia. La conferenza ha deciso di sistemarli nelle zone più sprovviste e, proprio per questo sono stati scelti: l'imperiese, il ventimigliese e l'entroterra.

Carlo Alessi