Politica - 19 settembre 2013, 11:59

Imperia: aumento delle tariffe per le mense: la posizione di Giuseppe Fossati (Imperia riparte)

"Cifre drammatiche per le famiglie quelle oggi pubblicate in relazione agli aumenti delle tariffe dei servizi educativi fatti propri da questa strana maggioranza Civil-PD".

"Cifre drammatiche per le famiglie quelle oggi pubblicate in relazione agli aumenti delle tariffe dei servizi educativi fatti propri da questa strana maggioranza Civil-PD, tanto attenta a respingere con sufficienza ed arroganza ogni proposta di ridimensionare la spesa per gli organi politici o di nomina politica, bollate come 'aria fritta', quanto ad aumentare in modo abnorme la pressione tariffaria sui cittadini. L’assessore Risso, persona che ha tutta la mia stima personale ma che inviterei a sbattere i pugni sul tavolo per esigere una inversione di tendenza, afferma che si tratta solo di un 'rimodulazione' in base a vari scaglioni ISEE".

Lo scrive Giuseppe Fossati di Imperia Riparte, in relazione all'aumento delle rette per le mense. "In effetti - prosegue - vi sono più scagioni, ma forse all’assessore non considera che la rimodulazione, anziché ridurre le tariffe per chi ha meno, ed aumentarle per chi ha di più, le aumenta per tutti in modo sconsiderato. Basti un dato oggettivo: per la fascia sino a 6.156,00 gli aumenti vanno dal 37% del prescuola, al 6,8% del dopo scuola, al 17 % del pre/dopo scuola, al 29 % del pranzo assistito. Se poi si passa a considerare chi ha un ISEE compreso tra 10.260,01 e 17.093,01, evidentemente, secondo la Giunta Civil-PD, dei privilegiati capitani di industria e non operai o impiegati, l’aumento, ad esempio per il prescuola è addirittura del 71%". L’assessore afferma che l’aumento è stato confermato perché in giunta si sono accorti che le tariffe applicate dal Comune di Imperia erano molto più basse della media”.

"Verissimo. Quando amministrava il centro destra - termina Fossati - questa scelta era assolutamente voluta per attuare una politica sociale veramente incentrata sugli interessi e le esigenze dei cittadini. Quando ho avuto l’onore di essere Assessore al settore ho sempre chiesto ed ottenuto, con il pieno appoggio del Sindaco Sappa, che quelle tariffe non fossero aumentate. Solo la giunta successiva, se non erro, le ha aumentate, peraltro, solo recuperando l’indice ISTAT. Il paradosso è che ora una amministrazione Civil-PD, sulla carta più attenta alle politiche sociali di quei beceri liberisti del centrodestra, decida di fare una politica esattamente opposta. Ma, in fondo, si dirà da parte di qualcuno, cosa importa? Non è forse anche questa 'aria fritta'?"