Massimiliano Moroni, Consigliere Comunale di Sanremo, è intervenuto con una sua riflessione politica, in relazione alle dichiarazioni del Sindaco Zoccarato, durante l'appuntamento di 'ControCorrente' con il Ministro Angelino Alfano:
"Ho partecipato al digiuno proposto da Papa Francesco contro l'intervento in Siria e sembra aver funzionato. Poi leggo: 'Apriamo le case chiuse per le prostitute'. Papa Francesco dice invece: 'Aprite i conventi chiusi per i rifugiati ed i poveri'. Fra le due scelgo, poichè ritengo più utile, la seconda dal punto di vista cristiano. Se poi dovessi proporre, proporrei di far riaprire le 40.000 case alloggio della nostra città che risultano sfitte e mi chiederei il perchè a Sanremo non viene più molta gente. Forse qualcosa non funziona a dovere oppure è colpa di 30 ragazze del racket? Per polemizzare invece agli onorevoli avrei chiesto perchè non contrastano le slot nei locali? Visto che, se il Casinò tornasse a girare senza concorrenza, potremmo avere molte risorse per fare investimenti. Proposta senza inventare nulla ma copiando: per la Tares potremmo fare come altre città: chi elimina le slot dai locali avrà uno sconto se non, addirittura, potrà non pagarla".
Prosegue Moroni: "La prostituzione delle ragazze deve essere un problema da risolvere come faceva Don Gallo: parlando e convincendo. Per esempio i servizi sociali dovrebbero gestire il problema, invece la Municipale? E' questione di metodo e di approccio al problema: non basta 'sparare' e basta bisogna trovare delle soluzioni... e questa è una".