E' arrivato con grande anticipo alla manifestazione 'ControCorrente' organizzata da 'Il Giornale' ed è stato assediato dai giornalisti ovviamente sul caso Berlusconi. Il Senatore del PDL ed ex Presidente del Senato, Renato Schifani, ha subito risposto alle domande relative al leader del suo partito: "Qualcuno, nella Giunta parlamentare - ha detto - ha voluto mostrare i muscoli e ne abbiamo preso atto. Se qualcosa di traumatico dovesse avvenire in danno del Paese, non sarà però colpa del PDL. Se il Governo cadrà non dipenderà da noi. Quello che p avvenuto ieri, è un fatto assolutamente grave. Non ci sono precedenti di comportamenti di gestione della Giunta, nelle modalità in cui sono avvenute ieri".
Ha poi confermato l'assoluta fedeltà a Silvio Berlusconi: "Anche se non dovesse essere più candidabile, resterà il leader del centrodestra. Berlusconi ha già detto che non molla e noi gli chiederemo di non mollare. Chi sarà il nostro candidato Premier? E' un problema che ci porremo solo quando andremo a votare. Mi auguro che, in queste ore il PD si renda conto di aver accelerato eccessivamente e di aver portato il Paese nel baratro".
Nel cartellone di 'Controcorrente', questa è previsto il dibattito tra Mario Cervi e Stefano Solinas moderati dal giornalista Alessandro Gnocchi. L’incalzare degli eventi politici nazionali potrebbe, però, riservare grandi sorprese agli spettatori del Teatro dell’Opera e ai tanti giornalisti e testate che si sono accreditate. Si attendono 'colpi di scena' sino a domani quando la rassegna terminerà con il faccia a faccia alle 18, tra il Ministro dell’Interno Angelino Alfano intervistato dal direttore de 'Il Giornale', Alessandro Sallusti. Anche se fonti ben informate hanno praticamente confermato che Silvio Berlusconi non arriverà, nè questa sera, nè domani.