Attualità - 10 settembre 2013, 17:14

Mazzata economica per proroga di 10 giorni: ristorante ‘Tony’s’ a Sanremo costretto a chiudere il dehor, proprietario “Richiesta da ‘furto’”

"Abbiamo deciso di rinunciare perché mi sembra un “furto” tale richiesta. La precedente concessione dal 4 luglio ad oggi 10 settembre era di 570,00 euro. Mi piacerebbe sapere con quale criterio vengono fatte certe richieste così alte e se la colpa è del Comune o del ABACO"

Trecentocinquanta euro per una proroga di 10 giorni per tenere aperto il dehor del locale. A cui aggiungere due marche da bollo da 16 euro l’una. “Una mazzata”, ritengono i  proprietari del Ristornate Pizzeria 'Tony’s' di Corso Garibaldi a Sanremo.

“Scadeva oggi la concessione per il dehor – evidenzia dalla direzione Macello Ghizzi – ma siccome sabato 14 ricorre la Notte Bianca ho chiesto in Comune una proroga di 10 giorni. Oggi l’ufficio preposto del Comune mi ha chiamato per dirmi che era tutto a posto e dovevo andare negli uffici del ABACO per il pagamento. Mia moglie si è recata in Comune per ritirare la pratica e di seguito al ABACO per pagare. Richiesta di pagamento per 10 giorni di proroga EURO 351,00 più 2 marche da bollo da 16,00 euro cadauno.”

Che hanno fatto a quel punto? “Abbiamo deciso di rinunciare perché mi sembra un “furto” tale richiesta. La precedente concessione dal 4 luglio ad oggi 10 settembre era di 570,00 euro.  Mi piacerebbe sapere con quale criterio vengono fatte certe richieste così alte e se la colpa è del Comune o del ABACO. Sarebbe stato meglio non chiedere nulla e continuare a tenere il dehor fino a domenica, ma la nostra correttezza verso il Comune non è servita a nulla.” Infine un pensiero agli avventori dell’esercizio commerciale: “Ci scusiamo quindi con la spettabile clientela che da domani dovrà fare a meno del dehor.”

 

 

Renato Agalliu