E’ stata appena installata nel Comune di Cervo, ben visibile sulla via Aurelia, una ‘casetta dell’acqua’ per promuovere un consumo responsabile e consapevole dell’acqua della rete, accontentando tutti i gusti: liscia, leggermente gasata e frizzante.
L’iniziativa è un progetto sostenuto dall’Associazione dei Paesei Bandiera Arancione che mira a creare una rete di comuni a livello nazionale sensibili alla valorizzazione della risorsa locale acqua e alla riduzione dei rifiuti plastici alla fonte. Il punto acqua automatico nasce da una convenzione stipulata tra il Comune e la Società ‘Acquarete’ di Torino. L’acqua, sia liscia che gasata, costa 5 centesimi al litro è potranno essere usate bottiglie sia da un litro che da un litro e mezzo mediante l’uso delle monete o, in alternativa, delle tessere ricaricabili. Anche la riduzione dei rifiuti plastici alla fonte è un obiettivo primario nell’uso della casetta dell’acqua se si considera che una famiglia media produce oltre 10kg di rifiuti all’anno dovuti ai contenitori per l’acqua.
Alla riduzione dell’impatto ambientale delle famiglie va aggiunto, fatto non trascurabile oggigiorno, un risparmio economico di oltre 250 euro all’anno per chi abbandona l’acqua in bottiglia scegliendo quella sfusa, a km zero della fontana pubblica. Un display sulla casetta informerà i cittadini, in tempo reale, sul numero di bottiglie risparmiate e sulla quantità relativa di CO2 non emessa in atmosfera.