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Cronaca | 11 agosto 2013, 20:40

Mentre prosegue la discussione su Collette Ozotto il presidente del Consiglio di Sanremo ha forse trovato la soluzione

Comuni di riferimento per cercare la soluzione sono stati Napoli e Roma. I rifiuti potrebbero finire in Olanda, Germania o sull'isola spagnola di Majorca.

Mentre prosegue la discussione su Collette Ozotto il presidente del Consiglio di Sanremo ha forse trovato la soluzione

Dopo che il Consiglio Comunale di Sanremo si era espresso in modo contrario alla realizzazione della discarica in zona Collette Ozotto (lotto 6) tra Bussana ed Arma di Taggia, l’ufficio di Presidenza si è attivato per trovare possibili alternative da sottoporre all’attenzione dei capi gruppo, della commissione Aimeri e dell’intero Consiglio Comunale, nonché della Provincia di Imperia che nel frattempo aveva provveduto ad indire una gara d’appalto per la realizzazione della discarica, con la scadenza del bando avvenuta il 24 Luglio scorso.

La soluzione prospettata inizialmente su Rio Sgorreto, con impressionanti vantaggi economici, era stata predisposta da persone che per oltre 20 anni hanno costruito discariche ed i cui costi erano stati formulati dopo un attento studio effettuato da parte di ingegneri idraulici. La proposta però, è stata trasformata in una sterile diatriba tra Sanremo ed Imperia, da chi, ad ogni costo, pare voglia realizzare la discarica a Collette Ozotto, da 41 milioni di euro. E' stata cercata una diversa soluzione che potesse ovviare alla creazione di qualunque discarica su tutto il territorio della nostra Provincia, senza penalizzare nessuna parte. Il voto contrario del Comune di Sanremo, che si è successivamente esteso anche ai comuni limitrofi di Riva Ligure e Santo Stefano, ha indotto la provincia, a porre, sul proprio sito internet, un bando per la ricerca di alternative alla discarica del Lotto 6, che scadrà alle 12. Visto che questo non è certo un periodo in cui le aziende sono particolarmente attive, a causa delle vacanze estive, le stesse, infatti, sono generalmente in ferie o a mezzo regime fino alla fine del mese di agosto, la Presidenza del Consiglio Comunale di Sanremo ha ritenuto indispensabile, in queste settimane, muoversi direttamente per sapere se ci poteva essere un eventuale interesse, da parte di qualcuno, a ritirare e smaltire i rifiuti prodotti anche dal solo dal Comune di Sanremo, che corrispondono a circa un terzo di quelli prodotti da tutta la Provincia e quindi pari a circa 35.000 tonnellate annue.

"Ci siamo messi in contatto con il comune di Napoli - ha detto Marco Lupi - che in questi ultimi anni, dopo una crisi sui rifiuti che ne aveva rovinato l’immagine in tutto il mondo, ha trovato, con la nuova amministrazione guidata dal sindaco De Magistris, una soluzione, che al momento, appare essere la migliore, sia dal punto di vista economico che da quello ambientale, trasferendo i suoi rifiuti, via nave, in Olanda. Ci siamo inoltre informati delle iniziative prese dal Comune di Roma, che proprio in questi giorni, si sta attivando per fare una cosa analoga, assieme alla Regione Lazio, prevedendo, per il mese di Ottobre, l’inizio del trasferimento dei rifiuti, via nave, sull’isola spagnola di Majorca. Nel poco tempo che abbiamo avuto a disposizione, siamo riusciti però a ricevere due risposte che, crediamo possano essere ritenute interessanti, da parte di due aziende leader in Europa nello smaltimento dei rifiuti, una olandese, l’altra tedesca, che si sono dette disponibili a ritirare i nostri rifiuti, trasportandoli, via nave, nei loro inceneritori. Le proposte saranno ovviamente sottoposte, quanto prima, all’attenzione della conferenza dei capi gruppo, così da poterle eventualmente portare all’attenzione del Consiglio Comunale di Sanremo. E’ evidente, che a queste aziende, ci è corso l’obbligo di segnalare anche il bando, che la Provincia di Imperia, aveva indetto per la ricerca di alternative alla costruzione della discarica di Collette Ozotto e da quello che abbiamo percepito, le stesse, dovrebbero aver provveduto a partecipare a tale bando. Si deve tener conto infatti, che si tratta di trovare una soluzione temporanea, che durerà al massimo due o tre anni prima della realizzazione del Biogestore a Colli".

"Qualcuno dalla provincia - prosegue Lupi - nelle settimane scorse aveva sostenuto che il costo di soli 110 euro a tonnellata che il Comune di Napoli paga attualmente per trasferire via nave i suoi rifiuti in Olanda, sarebbe stato gravato da una ulteriore costo, derivante da una multa che l’Unione Europea avrebbe fatto pagare al comune, in quanto, non in grado di risolvere sul proprio territorio, il ciclo dei rifiuti. Ovviamente, ci siamo preoccupati subito di sapere se questa affermazione corrispondesse al vero oppure no e la risposta che abbiamo ricevuto per iscritto, da parte dello Staff della segreteria del vice sindaco di Napoli, nonché Assessore all’ambiente, che si occupa quindi di questo settore, è stato quello che la notizia è del tutto falsa ed infondata. Pare infatti, che secondo le normative comunitarie, la multa e quindi un maggior prezzo sui rifiuti, la andremo a pagare noi, in quanto siamo rimasti ormai gli unici in Europa che stanno per realizzare una nuova discarica a cielo aperto, cosa fortemente contrastata dall’ Unione Europea per ragioni ambientali e sanitarie. Scevri da ogni volontà di polemica, crediamo semplicemente di aver fatto il nostro dovere come rappresentanti di una comunità che, attraverso il proprio organo di rappresentanza più alto, vale a dire il Consiglio Comunale, ha espresso una fortissima contrarietà alla realizzazione di una nuova discarica provinciale a Bussana. Invitiamo quindi, gli enti preposti, a valutare le proposte che dovessero pervenire, con serenità di giudizio. Siamo tutti amministratori in cerca di soluzioni, che possano dare le migliori risposte alla gente, tutelandone, per prima, la salute e poi l’aspetto economico".

"Sapendo che la provincia ha provveduto giustamente - termina Lupi - ad inserire nel proprio bando per la costruzione della discarica del Lotto 6, la possibilità di bloccare la gara in qualsiasi momento e non procedere eventualmente all’aggiudicazione della stessa, senza per questo dover pagare alcunché a chi avesse partecipato, invitiamo i funzionari ad esaminare al meglio queste eventuali ulteriori opportunità. Siamo convinti infatti, che con la giusta serenità e professionalità, certamente presente tra i funzionari provinciali, si saprà scegliere la soluzione migliore per la nostra comunità. Queste proposte ci fanno comprendere che ci possono essere alternative alla discarica. Le stesse dovranno essere sottoposte, ovviamente, a pubbliche gare d’appalto Europee, pubblicizzandole il più possibile, così da poter ottenere un numero ancora maggiore di offerte alternative concorrenti tra di loro per l’eventuale affidamento del servizio".

Sotto la lettera di disponibilità ad accogliere i rifiuti di Sanremo (questa la traduzione):

Ricerca di mercato ad evidenza pubblica della Provincia di Imperia; recupero quota parte di Sanremo
Egregio sig. Presidente Lupi, con la presente siamo a dichiarare sostanzialmente la nostra disponibilità di ricevere anche solamente la quota parte della città di Sanremo (circa 35.000 t/a) per il recupero nel nostro impianto con riserva di ulteriori chiarimenti e definizioni per la gestione commerciale e tecnica. Cordiali saluti

 

Files:
 Disponibilità dalla Germania (3.9 MB)

Carlo Alessi

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