Cronaca - 25 luglio 2013, 13:53

Riscontrati segni di sofferenza cerebrale nell'autopsia sul corpo del tunisino morto dopo essere stato arrestato

Gli inquirenti sono in attesa dell'esito finale degli esami per capire se questa sofferenza sia stata provocata da una forma di asfissia o dal pregresso uso di stupefacenti.

Segni di sofferenza cerebrale sono stati riscontrati, nel corso dell'autopsia, sulla salma di Bohli Kayes, tunisino, morto dopo essere stato arrestato per spaccio di droga il 6 giugno scorso a Riva Ligure.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Accedi

Non sei ancora abbonato? Clicca qui