Politica - 20 luglio 2013, 16:28

Imperia: ingorgo della viabilità cittadina di ieri, alcune riflessioni di Alessandro Casano

Casano sostiene che "l'episodio di ieri è assolutamente emblematico per quanto riguarda la carenza organizzativa e il vuoto decisionale che regna in alcuni uffici comunali, compreso il Comando di Polizia Municipale"

Alessandro Casano

"Ieri pomeriggio verso le 17 gli Imperiesi e i malcapitati turisti di passaggio si sono trovati intrappolati in un clamoroso ingorgo stradale che ha bloccato l’intera città. La causa  di tutto ciò i lavori per lo spostamento di un attraversamento pedonale, già previsto da tempo, che potevano essere eseguiti in qualunque altro momento. Tutte le persone che si sono trovate in qualche modo coinvolte nella vicenda non riescono a capacitarsi del fatto che un semplice attraversamento pedonale sulla principale via di comunicazione della città, l’Aurelia, venga spostato alle 5 del pomeriggio di un venerdì in pieno luglio.

Il fatto ancor più grave è che di questa folle decisione non sapesse nulla né il Sindaco, né il Vicesindaco, i quali si sono dichiarati all’oscuro della vicenda. Rimane allora da capire in funzione di quale direttiva i Vigili Urbani hanno disposto il cambiamento della segnaletica, visto che anche al Comando di Polizia Municipale non è stato possibile accertare da chi sia venuto l’ordine di procedere. Le parole del Sindaco hanno poi aggiunto ancora qualcosa di surreale alla vicenda in quanto lo stesso Ing. Capacci avrebbe affermato di aver chiarito la vicenda con le Autorità competenti. Ma quali? Non è forse egli stesso ad aver mantenuto la delega al traffico e viabilità? Allora con chi ha chiarito? Con se stesso?!

L’episodio di ieri è assolutamente emblematico per quanto riguarda la carenza organizzativa e il vuoto decisionale che regna in alcuni uffici comunali, compreso il Comando di Polizia Municipale. Nell’era della telefonia cellulare e di ogni mezzo di comunicazione che il nostro Sindaco ben conosce,  non è credibile che nessuno sapesse che cosa stava per accadere.  In tal caso dovremmo pensare che la ditta incaricata di eseguire il lavoro abbia agito in piena autonomia e senza dar comunicazione alcuna; ma è decisamente improbabile.

Con dispiacere devo dire che le spiegazioni, poco convincenti, del Sindaco e le scuse del Vicesindaco non sono sufficienti a far passare un caso veramente senza attenuanti; ma soprattutto è inaccettabile che ancora una volta non vi sia un responsabile. Come nel caso della mancata convocazione del primo Consiglio Comunale, ci aspetteremmo da parte del Sindaco, altrettanta sollecitudine nell’individuare il Dirigente responsabile di una scelta  superficiale e non ponderata che ha arrecato un enorme disagio a cittadini e turisti oltre all’ennesimo danno di immagine per la città. 

Alessandro Casano".

C.S.