Si è laureata martedì scorso l’imperiese Angela Serafina Allegro, con una tesi dal titolo ‘Le rappresentazioni sociali della disabilità, esperienze con e sul territorio per educare alla diversità’ (110 e lode con complimenti di tutta la commissione ed un lungo applauso), la studentessa e tirocinante della Facoltà di Scienze della Formazione Primaria (Genova), che aveva realizzato il 12 dicembre il Progetto ‘Tutti uguali o tutti diversi’ nella classe 3a B di largo Ghiglia ad Imperia, ideando anche la prima ‘Merenda al buio in Liguria’ (sotto la supervisione della Dott. Merenda Gisella, e delle Professoresse Luisa Stagi e Mirella Zanobini). Alla discussione di laurea erano presenti tutte le Agenzie del territorio che hanno collaborato per la buona riuscita del Progetto, tra cui l’Unione Italiana Ciechi, Il Clup Alpino Italiano (sezione di Sanremo), l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, e la maestra della classe 3a B di Largo Ghiglia Iose Senardi.
Alla neo dottoressa (già laureata in Legge) è stata inoltre proposta dall’Università una collaborazione con la cattedra di Sociologia Generale dell’Università di Genova, ma non solo, il progetto, grazie al benestare dell’Università di Genova, verrà riproposto dalla stessa Allegro il prossimo anno scolastico in diverse scuole liguri: “Penso che le attività all’interno del progetto – ha detto - siano veramente importanti, perché è solo mettendo i bambini nella condizione di sperimentare la diversità come un modus vivendi, quindi dando loro la possibilità di fare attività ‘normali’, nonostante in quel momento siano privati di qualche senso, che si può veramente educare alla diversità. Solo in questo modo si possono rompere determinati stereotipi che troppo spesso hanno i bambini quando si approcciano ad una persona disabile. Ringrazio ancora la Scuola di Largo Ghiglia, che mi ha accolta come tirocinante, dandomi la possibilità di realizzare questo percorso”.