“Mi trovo a dover dare ottemperanza ad una sentenza. Questo è un atto dovuto, il frutto di una faccenda iniziata nel 2005 ai tempi di un altro assessore e di un’altra giunta. Io sono l’ultimo anello di una catena”: con queste parole, il vicesindaco di Sanremo con delega alle attività produttive, Claudia Lolli, interviene e fa chiarezza in merito alla sentenza del Tar che obbliga il comune matuziano a formare entro il 27 luglio un comprensorio taxi con Ospedaletti.
Una decisione che certamente non è andata già ai tassisti sanremesi, ora sul piede di guerra. Nonostante la contrarietà espressa sia in giunta che in consiglio comunale, Palazzo Bellevue dovrà infatti provvedere alla formazione del comprensorio. Il Tribunale Amministrativo Regionale ha accolto il ricorso presentato contro l’amministrazione da quattro ‘colleghi’ di Ospedaletti che ora potranno operare anche sul territorio sanremese.
Ma il vicesindaco Lolli non ci sta a prendersi tutta la colpa. Anzi, ricorda le tappe antecedenti la sentenza definitiva. “Con delibera di giunta 72 de 2007 la giunta Borea esprime diniego al comprensorio limitandosi a richiamare osservazioni fatte dalle associazioni di categoria. Il Tar boccia questa delibera perché non sufficientemente motivata. Il 4 febbraio 2008, su sollecitazione dell’assessorato alle attività produttive, l’ufficio legale del comune rileva che sussistono elevate probabilità che il ricorso avverso (dei tassisti) possa essere accolto stante la carenza di motivazione dell’atto impugnato. Il ricorso al Tar, secondo l’avvocato di allora, era già perso, e allo Stato non si rileva di effettuare alcuna costituzione in giudizio. Da qui poi la sentenza definitiva nel 2012 che l’ufficio legale del comune di Sanremo non ha impugnato”.
Per questo, secondo il vicesindaco: “La pratica è nata in maniera incompleta nel 2007. Quindi questo è un atto dovuto. Noi abbiamo fatto delibera di giunta in cui abbiamo detto ancora di no. Questo comprensorio è da fare entro il 27 luglio ed entro il 31 ottobre il sindaco di Ospedaletti e il sindaco di Sanremo firmeranno un regolamento in cui verrà definito come sarà gestito il comprensorio. I tassisti che arriveranno a Sanremo sono 4 ma anche i nostri tassisti potranno andare ad Ospedaletti. In questo regolamento verranno messi dei paletti affinchè non vengano aumentate licenze di Ospedaletti e affinchè ci sia una collaborazione “.