Festa grande a Badalucco il prossimo quattordici luglio. Non certo per la presa della Bastiglia. Si celebra infatti alle 11 nella Piazza del Duomo, con la massima solennità e allegria “il patto di amicizia” con il comune di Bra, propedeutico ad un vero e proprio gemellaggio tra i due centri.
A “benedire” l’intesa sarà il Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando. Gli onori di casa ovviamente saranno fatti dal Sindaco di Badalucco Walter Bestagno, che ha la paternità dell’iniziativa. La delegazione braidese sarà guidata dal Sindaco Bruna Sibille, che nella vita fa l’insegnante.
Cosa lega due comuni di dimensioni così diverse? “E’ da tempo che sono in corso contatti tra le due comunità in occasione di manifestazioni che hanno in comune la valorizzazione delle risorse enogastronomiche – spiega Walter bestagno – Badalucco è uno dei centri dell’olio della provincia di Imperia, non mancano coltivazioni pregevoli come quella dei famosi fagioli. Inoltre qui da anni puntiamo sulla cultura del vino con alcune significative manifestazioni di alto livello e con la presenza della “Banca del vino” che si deve ad un imprenditore scomparso recentemente. Eppoi con i nostri amici braidesi c’è stata subito un intesa. Ci siamo trovati bene subito”
Bra, baricentrica tra Langa, Roero e le fertili colline del cuneese, col blasone dei suoi palazzi barocchi, è ormai una delle capitali dell’enogastronomia italiana. “Non a caso – prosegue il primo cittadino di Badalucco – a dare il senso dell’iniziative saranno due esponenti a livello nazionale del made in Italy della tavola. Si tratta di Carlin Petrini,nativo di Bra, presidente dello Slow Food e di Oscar Farinetti, presidente di Eataly, di Alba”
Nella Valle Argentina, privata in maniera indegna della comunità montana, iniziative come questa vengono seguite con grande interesse. La valle con le sue tante pregevoli chiese e la sua natura stupenda ed incontaminata a pochi passi dal mare, punta su un suo autonomo rilancio con i tanti ristoranti genuini e di alta qualità a prezzi onesti. Qui tra Badalucco e Triora ora si sta sviluppando una piccola ma fiorente economia ricettiva, costituita da nuovi e qualificati agriturismi e piccoli alberghi e locande che danno lavoro e sostentamento in tempi di crisi a molte famiglie giovani, ormai per tutto l’anno.
Per questo ad assistere alle simpatiche “nozze” tra Badalucco e Bra ci saranno tutti i Sindaci della Valle. Da cosa nasce cosa e i gemellaggi possono essere una buona idea, nata e seguita dal basso, per incrementare il turismo ed uscire dalla crisi. E di questi tempi non è poco.