Si è svolta ieri sera all’Ariston Roof l’Assemblea annuale della Confcommercio della Provincia di Imperia. In un contesto che ha visto la presenza di rappresentanti della Regione Liguria, della Provincia di Imperia, di numerose Amministrazioni Comunali, delle Associazioni di categoria imprenditoriali e delle organizzazioni sindacali, sono stati trattati i temi della legalità, semplificazione e investimenti quali ricette per il rilancio.
Il Presidente Enrico Lupi ha introdotto l’argomento ricordando come siano stati compiuti alcuni passi in avanti nell’ottica del rilancio, grazie anche alla costante opera della Confcommercio. E’ stato così sospeso l’aumento dell’IVA dal 21 al 22%, si sta ridiscutendo il limite del pagamento in contanti con la possibilità di un innalzamento a 3.000 Euro di spesa, Sono però necessari nuovi interventi da parte di tutte le istituzioni per realizzare un’azione comune che possa permettere il rilancio del territorio. Vi sono grosse opportunità nell’ottica della collaborazione. Un primo esempio è venuto dall’iniziativa degli alberghi liguri, Liguria in treno che permette di avere il biglietto del treno rimborsato dagli aderenti alla promozione, che ha rappresentato un esempio di collegamento fra imprese e istituzioni. Ma la prossima grande occasione è rappresentata da Expo 2015 dove sarà necessario unire le forze perché sono necessarie iniziative realizzate sul nostro territorio.
Il Presidente Lupi ha quindi richiamato gli amministratori a lavorare tutti insieme per realizzare queste iniziative. Imperia può tornare ad essere la capitale dell’alimentazione, tema dominante dell’Expo 2015, grazie anche alla lungimiranza dimostrata già nel 1982 quando si diede vita alle prime iniziative per la valorizzazione della Dieta Mediterranea. Un valore che è proprio del nostro territorio e che deve essere coniugato con i fiori e il turismo per consentirci di avere un ruolo importante nell’esposizione del 2015. Sono previsti 20 milioni di visitatori, di cui 10 milioni itineranti che visiteranno l'Italia e parteciperanno ai 7.000 eventi collegati all'Expo, che dovranno essere creati nel nostro territorio valorizzando la cucina, le produzioni olivicole, floricole, la pesca e le nostre tradizioni.
"E’ un occasione unica per attrarre visitatori e dare vita ad un ciclo virtuoso di promozione del territorio che dovrà avere i suoi benefici negli anni a seguire. Ma oltre agli investimenti è necessario che venga ripristinata in Italia la cultura della semplificazione e della certezza del diritto. E’ di oggi la notizia che la Consulta ha annullato il decreto di riorganizzazione delle Provincie del governo Monti, ma altri esempi vi sono di interpretazioni che creano problemi agli imprenditori creando confusione nell’applicazione delle norme. I pubblici amministratori devono fare uno sforzo comune per arrivare ad una semplificazione efficace che fornisca regole certe. Da ultimo la legalità che ha sempre rappresentato un cavallo di battaglia per la Confcommercio. A difesa del tessuto sano che attraversa la nostra provincia e che trova casa, senza dubbio, nella maggioranza delle imprese della nostra provincia" - ha spiegato Lupi.
E’ intervenuto poi il Sindaco Maurizio Zoccarato che ha ricordato come l’Assemblea di Gennaio di Rete Imprese Italia, tenuta a Sanremo, ha costituito uno stimolo per l’Amministrazione di Sanremo per realizzare una campagna contro l’abusivismo che sta portando i primi importanti risultati e che sarà continuata nei prossimi mesi. Inoltre, ha sottolineato come i risultati siano arrivati anche grazie alla collaborazione con la Confcommercio e ha ringraziato il Questore Zazzaro e Dott. Manso per il grande lavoro svolto tutti insieme Altro sforzo è quello del rilancio del Casinò di Sanremo che per la prima volta ha visto un risultato di crescita degli incassi rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Tale risultato unito ad una politica di riduzione dei costi deve liberare risorse che dovranno poi essere riversate sulla collettività. In tal senso è importante un’opera di coordinamento delle varie amministrazioni comunali per realizzare un calendario di iniziative in grado di fornire un prodotto che copra l’intero anno solare.
Dopo i saluti del presidente della Confcommercio matuziana, Gianni Ostanel, che ha ringraziato il Sindaco per l’opera di contrasto all’abusivismo e alla contraffazione i rappresentanti delle categorie dei settori Abbigliamento, Stabilimenti Balneari, Pubblici Esercizi, Fioristi e venditori ambulanti, hanno individuato le principali criticità dei loro settori e presentato un progetto di contrasto all’abusivismo e contraffazione che riguarderà ognuno dei settori citati. Roberto Sbriscia – Federmoda – ha informato i presenti sul nuovo obbligo dell’etichettatura dei prodotti tessili, annunciando il workshop che l’Associazione organizzerà il prossimo 15 luglio, per informare gli addetti del settore della nuova disciplina. Inoltre, in quella data verrà presentato il vademecum “Lotta alla contraffazione e all’abusivismo, compri falso? Ma lo sai che….”. Gli oltre 1000 vademecum potranno essere consegnati ai clienti che faranno acquisti presso i negozi aderenti alla campagna (che saranno segnalati con un’apposita locandina – sono previste 1300 locandine, un paio per ogni negozio).
Domenico Mazzitelli – Stabilimenti balneari – ha presentato la campagna contro l’abusivismo e la contraffazione, che prevede diverse attività: oltre 100 slogan radiofonici, la distribuzione di 5.000 volantini e di oltre 100 vademecum “Lotta alla contraffazione e all’abusivismo, compri falso? Ma lo sai che…” e l’affissione di 200, un paio per tutti gli stabilimenti aderenti a questa importante campagna. Inoltre, ha ricordato come le imprese, alle quali viene minacciato il ritiro della concessione, debbano affrontare i problemi più disparati per adempiere ad obblighi che sembrano davvero esagerati per le piccole realtà balneari del nostro territorio.
Franco Poggio – Pubblici Esercizi – ha ricordato come per i pubblici esercizi l’aspetto dell’abusivismo debba essere affrontato sotto due aspetti: la concorrenza sleale nelle forme più varie e l’utilizzo dei pubblici esercizi come punti per la vendita di prodotti abusivi. Per quest’ultimo punto, il sindacato FIPE aderirà alla campagna contro l’abusivismo esponendo le locandine per ogni esercizio aderente alla campagna (sono previste 2.000 locandine), distribuendo 20.000 fleyers e con oltre 150 messaggi radiofonici. Patrizia Valdiserra - fiori – ha riportato le diverse problematiche che vive il settore in ambito di abusivismo: oltre ai venditori abusivi di fiori, le operazioni di beneficenza e le composizioni e gli addobbi per le cerimonie. Per contrastare il fenomeno, i fioristi aderenti alla campagna esporranno una locandina e distribuiranno 5.000 fleyers.
Fabrizio Sorgi – venditori ambulanti – ha ricordato come il fenomeno dell’abusivismo e della contraffazione sia diventato un vero e proprio mercato parallelo che vive di una vita economica e sociale propria e che sia necessario contrastare il fenomeno in tutti le maniere, collaborando con le forze dell’ordine e contemporaneamente lanciando un appello ai consumatori. Per tanto, i venditori ambulanti, all’interno della campagna di sensibilizzazione contro l’abusivismo, distribuiranno il Vademecum “Lotta alla contraffazione e all’abusivismo, compri falso? Ma lo sai che…” ed esporranno un cartello per richiamare la necessità di un rapporto chiaro e trasparente con i consumatori ( i vademecum saranno oltre 400 e i cartelli 1.000).