Politica - 27 giugno 2013, 22:23

Sanremo: Il consiglio comunale salta per mancanza di numero legale. In aula erano presenti solo 7 consiglieri

Il dubbio è che alcune delle assenze fossero dettate dalla concomitanza con la partita di calcio tra l'Italia e la Spagna. Amarezza e polemiche dei presenti.

Come avevamo preannunciato nel pomeriggio, non si è tenuta la seduta del consiglio comunale di Sanremo in programma questa sera. In aula erano presenti solo 7 consiglieri, molti erano assenti giustificati per impegni di lavoro o di famiglia, ma per molti altri il sospetto è che l'assenza fosse dettata dalla concomitanza con la partita di calcio tra Italia e Spagna. Curiosamente però tra i presenti c'erano alcuni tra i più appassionati di calcio come Massimiliano Moroni, Gianmaria Tinelli e Alessandro Sindoni, tutti con esperienze dirette sui terreni di giuoco come calciatore, allenatore o dirigente.

In aula anche Massimo Rossano, Simone Baggioli, Leandro Faraldi ed il presidente del consiglio comunale Marco Lupi che non ha potuto far altro che accertare la mancanza del numero legale e rinviare l'assise ad una successiva seduta.

"Non conosco i motivi delle assenze, ne prendo solo atto, ma spero che non siano tutte per la partita - ha commentato il consigliere d'opposizione Alessandro Sindoni - Io so solo che mi sono perso un tempo perchè ero a disposizione per svolgere il consiglio comunale. Pur essendo infatti un grande tifoso di calcio ero presente in aula perchè se si ricoprono certi ruoli pubblici bisogna fare dei sacrifici. Poi - prosegue scherzando - in campo la squadra azzurra è composta per tre quarti da calciatori bianconeri, quindi per me sarebbe stato come vedere la Juventus !".

All'uscita da Palazzo Bellevue il consigliere del Pdl Massimiliano Moroni ha voluto esprimere la sua amarezza per l'esito della serata. "All'ordine del giorno c'erano argomenti molto importanti come l'Area Sati e la sicurezza nelle strade cittadine - ha detto - Quello che è accaduto ha rappresentato una brutta immagine ed una mancanza di rispetto per i cittadini. Per quel che mi riguarda posso dire che andrò avanti sul tema della sicurezza stradale. Oggi ero presente al cimitero, per i funerali della povera ragazza deceduta nell'incidente di corso Inglesi, e ho sentito cosa diceva la gente. Nei prossimi giorni presenterò altre interpellanze e sto studiano azioni eclatanti. La sicurezza è prioritaria e, al di là del patto di stabilità e di cosa dicono certi assessori, qualcosa si deve fare. Sia chiaro che io non ho strumentalizzato nessuna situazione, probabilmente qui non mi ascoltano, allora andrò da qualche altra parte dove magari mi stanno a sentire. Ho sentito dire che non ci sono i soldi per le auto comunali, allora mi viene da dire che si possono prendere mezzi pubblici per controllare come sono stati eseguiti i lavori, oppure andarci a piedi che fa anche bene alla salute. Se questo può servire a salvare qualche vita è uno sforzo che si può fare".

Federico Marchi