Eventi - 18 giugno 2013, 14:51

Arte al Casinò, Paolo Adelmo con 'Domino di Noè' e il gruppo Kapra con 'Lune' e 'Notturni' sino al 28 giugno

Momenti artistici creati in collaborazione con il circolo Amici di Albisola e con la Fondazione 100 fiori di Savona

Sala hall come un’ala di un museo, dove il visitatore si trova di fronte a tre diversi momenti di grande peso artistico. 'Domino di Noè' di Paolo Anselmo 'Lune' e 'Notturni' del gruppo kapra, momenti artistici creati in collaborazione con il circolo Amici di Albisola e con la Fondazione 100 fiori di Savona.

Paolo Anselmo alla prima esposizione nel Casinò sanremese ha voluto partecipare con una creazione dall’impatto particolarmente pregnante, assai apprezzata nella recente esposizione a Palazzo Ducale a Genova. Ha scritto di lui Silvio Riolfo Marengo: “...quel mito del diluvio universale che informa l’epopea assiro- babilonese di Gilgamesh, tocca le sponde della Grecia attraverso le avventure di Pirra e Deucalione, prosegue col racconto biblico di Noè e giunge in India dove Vishnu, incarnandosi in forma di pesce, salva Manu, il capostipite dell’umanità, in vetta all’Himalaya. 

Nel suo Domino di Noè, Anselmo prende spunto da questa leggenda antichissima , ma lo fa traguardando a suo modo la più viva contemporaneità perché mette in scena la viva rappresentazione della corsa verso l’arca della salvezza di ieri e di oggi. A sottrarsi alla furia delle acque è una nuova serie di creature animali, o per meglio dire, di creature tout court: un coccodrillo, un geco, un iperbolico essere sconosciuto (o forse ancora da scoprire negli bissi marini e nelle foreste più impenetrabili del pianeta) che insieme a quaranta animaletti che, accoppiati due a due, a partire dai più minuscoli, cercano di mettersi in salvo. E, attraverso la loro fuga disperata, diventano il simbolo del ciclo di distruzione - rigenerazione che affiora alla coscienza ogni volta che le creature tutte, come accade anche oggi, cercano di mettersi in salvo quando l’ambiente che le ha nutrite viene devastato da una catastrofe naturale imprevedibile o da un’altra ben più grave e prevedibile, indotta dall’uomo".

C.S.