"Caro Direttore,
leggo sorpreso la lettera dell’anonimo dipendente del Casinò di Sanremo che lamenta le multe per i supposti frequentatori del Casinò. Non ho presente con precisione il tratto di strada indicato ma se la strada è larga come dice il lettore ci saranno le righe blu con il parcheggio a pagamento oppure le righe bianche con il parcheggio gratuito a rotazione mentre se la strada è stretta ci sarà il divieto di sosta e quindi il parcheggio ostacolerebbe la circolazione. Se il parcheggio è consentito i trasgressori o non hanno esposto un valido biglietto gratta e sosta o hanno superato il tempo di rotazione (2 o 4 ore), insomma non hanno voluto pagare Euro1,5 /ora oppure hanno impedito ad altri di accedere al parcheggio a rotazione.
Che poi i parcheggi scarseggino, non c’è dubbio, l’amministrazione Borea aveva previsto un parcheggio interrato da 1000 posti di fronte alla ex stazione ma è stato tutto bloccato. Il lettore aggiunge poi altre considerazioni singolari:
- meglio colpire gli spacciatori di Piazza Colombo, peccato che non sia di competenza della Polizia Locale
- una strada senza auto parcheggiate è di una 'tristezza spaventosa', peccato che in tutto il mondo si diffondano isole pedonali in cui i pedoni possono finalmente incontrarsi e parlarsi
- i giocatori fanno guadagnare il Comune di Sanremo, peccato che il Casinò sia da alcuni anni in costante perdita ed il Comune debba ripianare il deficit e preveda anche di vendere immobili per farlo.
Il Comune in realtà già riserva al Casinò un ampio parcheggio scoperto nei pressi della ex stazione ed un parcheggio coperto/scoperto è accessibile dal lato del Teatro. Insomma ripeto non conosco i dettagli ma mi sembra che i multati siano tutto fuor che frequentatori del Casinò.
Roberto Barbaruolo".