"Signor Sindaco,
abbiamo oggi preso atto della restrizione di presenza dell'impiegata che svolge il proprio lavoro presso la delegazione di Bussana.
Come Lei ben può immaginare, la sua presenza è molto importante per la popolazione di Bussana e del territorio limitrofo, occupato da molte attività commerciali ed artigianali.
Come già espresso in altre occasioni, si era pensato di aumentare i servizi che la delegazione potrebbe erogare avvicinando in questo modo i servizi al cittadino: con l'attuale disposizione si ottiene esattamente il contrario.
Ciò esposto La preghiamo di rivedere la Sua decisione lasciando l'impiegata a tempo pieno, riuscendo così a fornire ulteriori servizi oltre a quello che già offre, compreso l'ufficio di stato civile che qualcuno ha già voluto chiudere.
Le voglio ricordare che quanto sopra esposto (ed altro) sta scritto nel Regio Decreto del 1928: l'allora Prefetto della Provincia di Imperia in data 17 Marzo stabiliva le forme, i modi e gli impegni che il Comune di San Remo doveva impegnarsi ad adottare nell'accorpare il Comune di Bussana.
Signor Sindaco, la situazione a Bussana è già abbastanza irrequieta; La pregherei quindi di ripristinare quanto sopra esposto, magari migliorandolo.
Distinti saluti".





