Un centinaio di persone hanno partecipato, questa in Piazza Bianchi ad Imperia Oneglia, al comizio di chiusura della campagna elettorale del candidato Gian Franco Grosso.
"Chiedo a tutti quelli che hanno creduto nella nostra lunga, bella, faticosa e straordinaria battaglia per i diritti dei cittadini di Imperia - dice - di sostenermi. Io difenderò Imperia dal qualunquismo e dall'indifferenza, dall'arroganza e dalla presunzione, forte degli sguardi speranzosi che ho incrociato in questo mese e mezzo, delle mani robuste e sincere che ho stretto, dei consigli importanti ricevuti in mezzo alla gente stufa e arrabbiata per una storia che non riesce a cambiare. Ma domenica si potrà cambiare veramente il corso della storia della nostra città, per farlo ci vorrà coraggio e decisione, mano ferma su un simbolo che rappresenta solo ed unicamente il 'bene comune'. C'è qualcuno che si sente già vincente, che si sente già al ballottaggio, io invece credo che ci saranno sorprese importanti, credo che la gente, questa volta, non darà un voto scontato. Ai ragazzi che mi hanno apprezzato ed applaudito ai dibattiti chiedo di fare un ultimo sforzo per trasmettere ai propri genitori e agli amici quelle meravigliose qualità che si chiamano genuinità, speranza, voglia di sognare, e che sono ciò che rimane ancora di veramente importante e determinante per non arrendersi alla realtà e alla mediocrità di una società quasi dismessa".
"Scrolliamoci da sopra la paura, la rassegnazione, la disillusione e torniamo a pensare in grande, torniamo a sognare ad occhi aperti, torniamo a dare fiducia a noi stessi e agli altri. Proviamo a rivoltare Imperia e la sua classe politica vecchia e superata. Proviamo ad ascoltare le nostre sensazioni più viscerali e più nascoste, quelle che spesso soffochiamo in nome della 'ragione', perché oggi c'è bisogno di un po' più di fiducia e di un po' meno di ragione. Come canta Fiorella Mannoia in una bellissima canzone tratta dal suo ultimo album SUD: 'dal mio cuore al tuo cuore un millimetro appena o tutta una vita se è quello che vuoi'. Ed è' proprio così, il confine tra il giusto e l'ingiusto, tra la felicità e l'infelicità, tra l'ambiguità e la chiarezza, spesso si gioca su quel millimetro di coraggio che abbiamo deciso di percorrere dentro di noi per non lasciare nulla al caso! Un grazie di cuore a chi deciderà di credere in me, votandomi, ma anche a tutti coloro che mi hanno rispettato ed ascoltato con interesse nonostante non condividessero le mie stesse idee, onorando la democrazia".











