In una provincia dove la Lega Nord ha avuto un crollo nella sua organizzazione interna, con le polemiche che ne sono seguite e che hanno caratterizzato le ultime settimane, gli ex leghisti escono allo scoperto quando mancano pochi giorni al voto.
Ad Imperia, dopo aver contestato l’azzeramento ritenuto incomprensibile della sezione di Sanremo e dichiarando di non essere mai stati informati dagli organi regionali sulle decisioni da adottare per le elezioni cittadine, l’ex segretario provinciale Alessandro Falciola si è dimesso insieme ad altri storici esponenti della Lega Nord Imperiese. Molti ex leghisti hanno così deciso di sostenere la candidatura di Carlo Capacci. Tra qusti anche l’ex consigliere comunale Maria Teresa Parodi, già Presidente della Commissione Urbanistica del comune di Imperia, che si è addirittura candidata nella lista civica “Imperia Cambia”.
A Bordighera invece sono molti che non comprendono come sia stato possibile l’accordo tra chi ha fortemente voluto il commissariamento per condizionamento mafioso dell’Amministrazione Comunale, e chi lo ha subìto ritenendolo un atto profondamente ingiusto ed umiliante per la città. Già più volte infatti il dito era stato puntato contro l’allora Ministro dell’Interno Roberto Maroni e l’ex sottosegretario bordigotto Sonia Viale. Tra gli ex Leghisti vengono ricordate tutte le frasi polemiche rilasciate a suo tempo dai dirigenti nazionali della Lega Nord contro la precedente amministrazione ed il violento scambio di pesanti accuse reciproche tra l’allora ex Sindaco Bosio e l’ex Assessore al Bilancio, Giulio Viale, padre di Sonia.
Molti pensano che le dichiarazioni rilasciate pochi giorni fa da Vittorio Sgarbi, che in caso di vittoria del candidato sindaco Novembre dovrebbe diventare assessore alla cultura, siano state l'anticipo di un periodo politico che si preannuncia vivace. Sgarbi ha infatti dichiarato che la prima cosa che farà sarà quella di chiedere un risarcimento di danni da chi ha assunto tali decisioni, e con i soldi ricavati puntare sul rilancio di Bordighera sul piano culturale.