Il movimento 5 stelle di Imperia, è intervenuto in merito ai miasmi dovuti al malfunzionamento del depuratore nel capoluogo, fornendo un'analisi sul meccanismo dell'impianto.
"Il depuratore di Imperia ha ottenuto l'autorizzazione provvisoria allo scarico in data 9.11.2012 e l'autorizzazione alle emissioni in atmosfera in data 21.12.2012, attualmente è gestito dalla ditta SIBA S.p.A. L'impianto è basato su tecnologie convenzionali per le sezioni di trattamento primarie (grigliatura, di sabbiatura, disoleatura, sedimentazione primaria), e processo innovativo per trattamento secondario (biofiltrazione e rimozione composti azotati), sezione di trattamento fanghi di tipo a stabilizzazione aerobica e successiva disidratazione meccanica con centrifughe. Il trattamento delle immissioni nell'aria (responsabile dei possibili maleodori) viene affidata a due gruppi di aspirazione e collettamento di tutti i flussi.
Flusso n. 1 - raccoglie le aspirazioni provenienti dai punti con alta presenza di composti odorigeni: pretrattamento della linea liquami, sezioni di trattamento fanghi, reattori di trattamento liquami. Questo flusso è deodorizzato mediante linea di trattamento articolata in una unità di deodorizzazione ad umido mediante due Scrubber pluristadio a umido (tre stadi) di tipo orizzontale seguita da sezioni di adsorbimento con carboni attivi granulari. Flusso n. 2 - raccoglie le aspirazioni dell'aria presente nell'edificio stesso, che sebbene normalmente non sia particolarmente odorosa viene trattata per sicurezza. Questo flusso è deodorizzato mediante linea di trattamento con carboni attivi granulari separata da quella precedente. Poiché l'impianto è stato progettato e costruito per un trattamento di tipo aerobico, le sostanze maleodoranti non si devono formare, a meno che, a causa di difetti di progettazione o di cattiva gestione, si verifichino processi fermentativi indesiderati in zone di scarsa ossigenazione.
L'aria all'uscita dei filtri scrubber presenta un alto grado di umidità e, se non viene abbattuta, satura rapidamente i filtri a carboni attivi rendendoli inefficaci. È per questa ragione che l'efficienza dei filtri a carboni attivi aumenta con la diminuzione della temperatura che notoriamente riduce l'umidità presente nell'aria. La rete fognaria di Imperia è di tipo 'misto' cioè non c'è separazione completa tra rete acque nere e rete acque bianche. In caso di eventi meteorici la rete fognaria delle acque nere riceve apporti da quella delle acque bianche. Tale situazione, se ben gestita, non compromette il corretto funzionamento del depuratore. Inoltre, la rete fognaria è in molti tratti di sezione non sufficiente allo smaltimento delle punte di apporto di grosse quantità di reflui che si verificano soprattutto nella stagione estiva con l'arrivo dei turisti. Questo comporta il rischio di scarichi di reflui non trattati dagli scarichi di troppo pieno o di emergenza, e quindi la diffusione delle esalazioni maleodoranti".





