Imperia Golfo Dianese - 22 maggio 2013, 12:21

Imperia: Confronto all'ITIS tra i candidati sindaco. Annoni: "Sono il legale dell'assicurazione del Comune di Imperia", Grosso: "Conflitto d'interesse più assoluto"

Casano: "Restayling di piazza Dante? Sono cose demenziali fatte, imposte da persone che oggi si ricandidano e si vogliono riproporre come assessori all'arresto urbano, alla viabilità etc.."

Nuovo incontro/confronto dei 4 candidati sindaco (Antonio Russo del Movimenti 5 Stelle non ha partecipato) nelle scuole di Imperia. Ad organizzare l'incontro sono stati i ragazzi dell'ITIS di Imperia che hanno posto numerose domande agli aspiranti primi cittadini. Dopo una breve introduzione dei 4 si è passato alla domanda sull'area dell'ex Italcementi: come riqualificare la zona, i progetti.

Carlo Capacci (Imperia Cambia) :

Ho in mente un proposta forte, ovvero, quella di realizzare un campus unico per tutte le scuole imperiesi anche perchè quasi tutte hanno problemi di staticità sismica. Dunque sará da demolire tutto quello che insite sull'area e costruire un campus stile quelli americani dotato di ogni confort e struttura sportiva e ricreativa per gli studenti che lo frequenteranno. Non ci saranno problematiche di viabilità grazie alla realizzazione dell'Aurelia bis a monte. S potrà realizzare grazie ad una permuta con gli imprenditori privati che lo costruiranno così da non fare spendere nulla al Comune. 

Alessandro Casano (La Svolta):

“All'Italcementi noi proponiamo un'area di tipo fieristico espositivo. Credo che il campus, anche se potrebbe essere una buona idea, sarà difficile da realizzare a causa della mancanza di viabilità".

Erminio Annoni (Pdl):

Ci vogliono tanti soldi, io in quella struttura non ce li mando gli studenti, un edificio deve essere sicuro.Grazie alla realizzazione del palazzo della salute potremmo avere degli immobili così da creare un un piccolo campus universitario. Se i soldi non ci sono certi miracoli e sogni non si possono realizzare".

Gianfranco Grosso (Imperia Bene Comune):

“Il complesso scolastico lo farei in quella zona. Sappiamo, però, quanto lo Stato abbia ridotto i fondi per l'istruzione. Ritengo che sarebbe necessario un polo fieristico dedicato all'agroalimentare. Annoni rappresenta quel centrodestra che all'Agnesi ha fatto fare un progetto di speculazione edilizia totale. Il Comune deve mettere l' idea e il soggetto privato ci deve credere. Credo che polo fieristico possa essere un'opera importante per la città. Noi lo diciamo sul serio, loro solo parole.

Il turismo ma sì con un depuratore che puzza e l'acqua del mare sporca. Quali soluzioni?”

Gianfranco Grosso (Imperia Bene Comune):

È un'opera pubblica che fa parte della storia infinita della nostra città che ha costretto gli imperiesi a pagare moltissime tasse. Il problema degli odori è risolvibile, ci stanno lavorando e credo che dovrebbero riuscire a risolvere le anomalie. Il mare sporco è una problematica legata al Dianese. Molta sporcizia arriva da la in quanto non sono ancora collegati al depuratore e le correnti marine spingono la sporcizia da noi. Quando sarà collegato non ci saranno più problemi. Auspico che vengano realizzate più spiaggia libere attrezzate gestite dal comune e qualche stabilimento privato in meno".

Erminio Annoni (Pdl):

Io non sono mai stato in politica. Il prodotto ora è troppo pulito e perciò il depuratore non è ancora in grado di depurare al meglio. Una volta portato a regime e fatti gli accorciamenti del caso non darà più problemi”.

Carlo Capacci (Imperia Cambia) :

Ci sono voluti trent'anni. La sporcizia viene da Diano e San Bartolomeo. Il problema è aspettare il tempo del collettamento. Il cattivo odore c'è perché qualcuno si è dimenticato di mettere un filtro in uscita. Ora esce acqua pulita ma per gli odori si dovrà installare un filtro che costerà non pochi soldi. Mettendo quello, la puzza sparirà."

Alessandro Casano (La Svolta):

“Trent'anni sono tanti, ci sono dei problemi di natura tecnica. C'è anche un turismo che non vediamo, l'entroterra. Dobbiamo rendere appetibili le nostre spiagge. In passato ci sono stati anche degli scandali legati alle concessioni demaniali per le spiagge. Il sistema clientelare e delle amicizie ha governato in tutti questi anni. Bisogna rendere una città competitiva uguale per tutti. Abbiamo un territorio pieno di siti di interesse comunitario. Il nostro mare è una ricchezza. Il quasi nullo ricambio di acqua nel porto sono fattori di inquinamento".

Strade dissestate.

Erminio Annoni (Pdl):

“Mi occupò di strade da circa 20 anni delle strade di Imperia, purtroppo danno origine ad una serie di incidenti. Sono il legale del gruppo assicurativo del comune di Imperia che si occupa di assicurare le strade. Non si investe sulle strade e neanche sul trasporto pubblico la Regione ha tagliato 2 milioni e euro. Bisogna trovare soldi anche per le frazioni, il turismo senza le strade non si fa. I fondi regionali non sono stati distribuiti equamente".

Gianfranco Grosso (Imperia Bene Comune):

Siamo nell'ottica completa berlusconiana, siamo al conflitto di interesse più assoluto. È una problematica agghiacciante. Quello che ha detto Annoni non è vero. Non è la Regione che ha tagliato i fondi ma è Stato, il Governo Monti. Ha tagliato l'istruzione e salute. La politica nazionale ha penalizzato anche il trasporto pubblico. Il problema delle strade è un problema serio. Bisognerà distribuire i soldi in zone più danneggiate. Dove trovare i soldi? Taglio delle spese, recuperare 1,2 milioni dal risparmio legato alla raccolta differenziata e destinare i fondi in strade e servizi sociali. Quando sono fatti i lavori da ditte del gas, acqua e telefoni bisogna controllare come si fanno, perché se se non si controlla dopo un anno si formano i buchi".

Carlo Capacci (Imperia Cambia) :

“La Provincia ha tagliato i fondi al trasporto pubblico. L'Rt ha tagliato le corse perché la provincia non paga una quota che dovrebbe pagare. In occasione della Milano- Sanremo veniva riasfaltata tutta l'Aurelia e poi solo le buche. Il fatto è che non ci sono soldi. La fonte di finanziamento? risparmio proniente dalla raccolta dei rifiuti. L'obiettivo è quello di arrivare a 65%. Comportando 1,2 milioni in meno di oneri di discarica. Le nostre strade avete ragione fanno schifo".

Alessandro Casano (La Svolta):

"Di soldi non ce ne sono. C'è una commissione del Ministero dell'Economia e della Finanze che si chiama Copaf che analizza gli sprechi dei Comuni e il comune di imperia spreca 3,5 milioni all'anno. Il Comune spesso per i lavori effettuati richiede forme di garanzia che si chiamano fideiussioni da parte di chi esegue questi lavori. Spesso, per motivi non chiari, rinuncia a richiedere come risarcimento dei danni fatti dalle ditte che fanno passare i mezzi pesanti. Ciò accade, forse, perchè chi ha vinto l'appalto è un amico o una ditta che non si può andare a scomodare per cui si rinuncia all'interesse collettivo per andare incontro all'interesse privato.

Questo rientra il comune di Imperia da troppi anni poco trasparente. Rimane il buon senso e della gestione della viabilità che ad Imperia non sappiamo cosa sia. È stata fatta una rotonda senza pensare che i camion dell'Agnesi non riescono a girare. Eppure c'era prima l'Agnesi della rotonda. È stata tentata una pedonalizzazione di piazza Dante che mi domando che senso abbia mai avuto mettendo dei vasi. A cosa serve una cosa del genere in Piazza Dante? A niente. Sono cose demenziali fatte, imposte da persone che oggi si ricandidano e si vogliono riproporre come assessori all'arresto urbano, alla viabilità etc.. Imperia è diventata una città ridicola su tantissimi aspetti perchè è stata data in mano a della gente non idonea e all'altezza a governare una città".

Gabriele Piccardo